THE SEA

MERCOLEDÌ 06 MAGGIO 2026 ORE 21.00

EVENTO NAZIONALE

PROIEZIONI SIMULTANEE IN PIÙ SALE ITALIANE

con unico Q&A in diretta streaming con 

la GLOBAL SUMUD FLOTILLA

e FRANCESCA ALBANESE

 

THE SEA (2026)

93 min - Drammatico - 23 Aprile 2026
Your rating:
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Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro israeliano della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”. MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2026 – EVENTO NAZIONALE THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia. A fine film, live streaming con la Global Sumud FLOTILLA in navigazione verso Gaza e altri ospiti d’eccezione. In dialogo con la giornalista de Il Fatto Quotidiano Maddalena OLIVA. Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza” Perché vederlo ora. Perché Gaza è ancora un’emergenza umanitaria: anche nei periodi di tregua o riduzione delle ostilità, restano criticità enormi su accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure, protezione degli operatori umanitari e possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. The Sea racconta tutto con la forza di una storia essenziale: un bambino di 12 anni che sogna di vedere il mare – a un’ora di distanza, eppure irraggiungibile – e un padre che lo cerca rischiando tutto. È un film che non “spiega” il conflitto: lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà. Questa serata è un’occasione concreta per esserci tutti insieme, trasformando una proiezione in un momento nazionale di confronto, amplificato da una campagna social coordinata da Giulia Innocenzi in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla e Francesca Albanese in media partnership con Il Fatto Quotidiano. La forza del film sta anche in questo cortocircuito: la “normalità” di una grande città – lavoro, traffico, spiagge, routine – può scorrere come se nulla fosse, mentre a pochissimi chilometri di distanza la vita è scandita da permessi, posti di blocco, attese interminabili e dal timore costante di essere fermati. È vicinanza geografica, non vicinanza di diritti. The Sea rende visibile questa frattura con un gesto cinematografico chiarissimo: trasforma un tragitto breve in un’odissea, e un desiderio innocente in una prova di sopravvivenza, ricordandoci che ciò che per alcuni è banale (andare al mare) per altri può diventare un rischio reale. Non è quindi un film “neutro” nel senso più profondo del termine: proprio perché sceglie l’umanità invece della retorica, finisce per interrogare lo spettatore e mettere a nudo un sistema di controllo che incide sulla vita quotidiana, sulle relazioni familiari e persino sull’infanzia. Con uno sguardo teso e compassionevole e con un cast in larga parte palestinese, The Sea non pretende di spiegare tutto: fa sentire sulla pelle cosa significa vivere dentro una distanza che è insieme fisica, politica e morale. E invita a uscire dalle semplificazioni per tornare all’essenziale: la dignità, l’amore, la libertà di muoversi. PREMI E CANDIDATURE 5 Premi Ophir | Candidatura ufficiale agli Oscar 2026 | Premi a Jerusalem FF | Menzione Speciale a Mar del Plata | Selezione PÖFF ACADEMY AWARDS (OSCAR) 98ª EDIZIONE (2026) Candidato ufficiale di Israele agli Oscar 2026 (Miglior Film Internazionale) PREMI OPHIR (ACCADEMIA DEL CINEMA ISRAELIANA) 2025 5 premi vinti (su 13 candidature totali) Miglior film Miglior sceneggiatura – Shai Carmeli-Pollak Miglior attore protagonista – Muhammad Gazawi Miglior attore non protagonista – Khalifa Natour Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli JERUSALEM FILM FESTIVAL 2025 Menzione d’onore (Concorso Haggiag – lungometraggi israeliani) Premio al miglior cast corale (Best Ensemble Award) Premio Yossi Mulla – Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli MAR DEL PLATA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 Menzione speciale (Concorso Internazionale) In concorso internazionale (candidatura al premio principale di sezione) TALLINN BLACK NIGHTS FILM FESTIVAL (PÖFF) 2025 Selezione ufficiale “Best of Festivals”

Director:  Shai Carmeli Pollak

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Storyline

Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro israeliano della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”. MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2026 – EVENTO NAZIONALE THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia. A fine film, live streaming con la Global Sumud FLOTILLA in navigazione verso Gaza e altri ospiti d’eccezione. In dialogo con la giornalista de Il Fatto Quotidiano Maddalena OLIVA. Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza” Perché vederlo ora. Perché Gaza è ancora un’emergenza umanitaria: anche nei periodi di tregua o riduzione delle ostilità, restano criticità enormi su accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure, protezione degli operatori umanitari e possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. The Sea racconta tutto con la forza di una storia essenziale: un bambino di 12 anni che sogna di vedere il mare – a un’ora di distanza, eppure irraggiungibile – e un padre che lo cerca rischiando tutto. È un film che non “spiega” il conflitto: lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà. Questa serata è un’occasione concreta per esserci tutti insieme, trasformando una proiezione in un momento nazionale di confronto, amplificato da una campagna social coordinata da Giulia Innocenzi in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla e Francesca Albanese in media partnership con Il Fatto Quotidiano. La forza del film sta anche in questo cortocircuito: la “normalità” di una grande città – lavoro, traffico, spiagge, routine – può scorrere come se nulla fosse, mentre a pochissimi chilometri di distanza la vita è scandita da permessi, posti di blocco, attese interminabili e dal timore costante di essere fermati. È vicinanza geografica, non vicinanza di diritti. The Sea rende visibile questa frattura con un gesto cinematografico chiarissimo: trasforma un tragitto breve in un’odissea, e un desiderio innocente in una prova di sopravvivenza, ricordandoci che ciò che per alcuni è banale (andare al mare) per altri può diventare un rischio reale. Non è quindi un film “neutro” nel senso più profondo del termine: proprio perché sceglie l’umanità invece della retorica, finisce per interrogare lo spettatore e mettere a nudo un sistema di controllo che incide sulla vita quotidiana, sulle relazioni familiari e persino sull’infanzia. Con uno sguardo teso e compassionevole e con un cast in larga parte palestinese, The Sea non pretende di spiegare tutto: fa sentire sulla pelle cosa significa vivere dentro una distanza che è insieme fisica, politica e morale. E invita a uscire dalle semplificazioni per tornare all’essenziale: la dignità, l’amore, la libertà di muoversi. PREMI E CANDIDATURE 5 Premi Ophir | Candidatura ufficiale agli Oscar 2026 | Premi a Jerusalem FF | Menzione Speciale a Mar del Plata | Selezione PÖFF ACADEMY AWARDS (OSCAR) 98ª EDIZIONE (2026) Candidato ufficiale di Israele agli Oscar 2026 (Miglior Film Internazionale) PREMI OPHIR (ACCADEMIA DEL CINEMA ISRAELIANA) 2025 5 premi vinti (su 13 candidature totali) Miglior film Miglior sceneggiatura – Shai Carmeli-Pollak Miglior attore protagonista – Muhammad Gazawi Miglior attore non protagonista – Khalifa Natour Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli JERUSALEM FILM FESTIVAL 2025 Menzione d’onore (Concorso Haggiag – lungometraggi israeliani) Premio al miglior cast corale (Best Ensemble Award) Premio Yossi Mulla – Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli MAR DEL PLATA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 Menzione speciale (Concorso Internazionale) In concorso internazionale (candidatura al premio principale di sezione) TALLINN BLACK NIGHTS FILM FESTIVAL (PÖFF) 2025 Selezione ufficiale “Best of Festivals”


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, DIFFERENZE DI GENERE, IN SALA

Genres: Drammatico

Details

Country:   Israele
Language:  arabo, ebraico
Release Date:  23 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies: 

Technical Specs

Runtime:  1 h 33 min

RESURRECTION

DOMENICA 26 APRILE

ORE 16:00 inizio proiezione

ORE 18:40 collegamento con il regista Bi Gan

 

 

RESURRECTION (2026)

159 min - Drammatico - 23 Aprile 2026
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In un mondo in cui l’umanità ha barattato la sua capacità di sognare con l’immortalità, un giovane sognatore intraprende un’odissea onirica attraverso le epoche e i generi. Una ragazza, determinata a scoprire la realtà che si nasconde tra le pieghe del sogno, lo segue nelle sue peregrinazioni. Il visionario maestro del cinema cinese Bi Gan firma un capolavoro cinefilo ipnotico, potente e immaginifico che trascende ogni confine, una maestosa ode al cinema come portale aperto sull’inconscio e àncora di salvezza, Premio speciale della Giuria al Festival di Cannes.

Director:  Bi Gan

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In un mondo in cui l’umanità ha barattato la sua capacità di sognare con l’immortalità, un giovane sognatore intraprende un’odissea onirica attraverso le epoche e i generi. Una ragazza, determinata a scoprire la realtà che si nasconde tra le pieghe del sogno, lo segue nelle sue peregrinazioni. Il visionario maestro del cinema cinese Bi Gan firma un capolavoro cinefilo ipnotico, potente e immaginifico che trascende ogni confine, una maestosa ode al cinema come portale aperto sull’inconscio e àncora di salvezza, Premio speciale della Giuria al Festival di Cannes.


Collections: ARCHIVIO, IN SALA

Genres: Drammatico

Details

Country:   CINA
Language:  CINESE
Release Date:  23 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies: 

Technical Specs

Runtime:  2 h 39 min

Love Me Tender

Love Me Tender (2026)

133 min - Drammatico - 23 Aprile 2026
Your rating:
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Un racconto intimo e potente sul prezzo della libertà personale. Con uno sguardo essenziale e sensibile, il film attraversa il conflitto tra desiderio, maternità e norme sociali, restituendo tutta la complessità e la forza di una scelta che cambia ogni cosa. Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio: da quel momento, dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.

Director:  Anna Cazenave Cambet

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Un racconto intimo e potente sul prezzo della libertà personale. Con uno sguardo essenziale e sensibile, il film attraversa il conflitto tra desiderio, maternità e norme sociali, restituendo tutta la complessità e la forza di una scelta che cambia ogni cosa. Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio: da quel momento, dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.



Genres: Drammatico

Details

Country:   Francia
Language:  FRANCESE
Release Date:  23 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Novoprod

Technical Specs

Runtime:  2 h 13 min

IL CASO 137

IL CASO 137 (2026)

115 min - Drammatico, Poliziesco - 16 Aprile 2026
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Film diretto da Dominik Moll, segue l’indagine di Stéphanie, un’investigatrice esperta dell’IGPN, l’organo incaricato di controllare il comportamento della polizia francese. All’inizio si tratta di uno dei tanti dossier che affollano la sua scrivania, apparentemente simile a molti altri. Dopo una manifestazione degenerata in scontri violenti, un giovane viene gravemente ferito da un’arma in dotazione alle forze dell’ordine. Tocca a Stéphanie ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire eventuali responsabilità tra gli agenti coinvolti. Quello che sembra un incarico ordinario, però, inizia lentamente a complicarsi. Un elemento apparentemente secondario cattura la sua attenzione e finisce per incrinare le sue convinzioni, portandola a guardare il caso sotto una luce diversa. L’indagine, da pratica burocratica, si trasforma progressivamente in qualcosa di più profondo e coinvolgente. Il “Caso 137” smette così di essere un semplice numero e diventa una questione personale, capace di mettere in discussione non solo il suo lavoro, ma anche il suo modo di intendere la giustizia.

Director:  Dominik Moll

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Film diretto da Dominik Moll, segue l’indagine di Stéphanie, un’investigatrice esperta dell’IGPN, l’organo incaricato di controllare il comportamento della polizia francese. All’inizio si tratta di uno dei tanti dossier che affollano la sua scrivania, apparentemente simile a molti altri. Dopo una manifestazione degenerata in scontri violenti, un giovane viene gravemente ferito da un’arma in dotazione alle forze dell’ordine. Tocca a Stéphanie ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire eventuali responsabilità tra gli agenti coinvolti. Quello che sembra un incarico ordinario, però, inizia lentamente a complicarsi. Un elemento apparentemente secondario cattura la sua attenzione e finisce per incrinare le sue convinzioni, portandola a guardare il caso sotto una luce diversa. L’indagine, da pratica burocratica, si trasforma progressivamente in qualcosa di più profondo e coinvolgente. Il “Caso 137” smette così di essere un semplice numero e diventa una questione personale, capace di mettere in discussione non solo il suo lavoro, ma anche il suo modo di intendere la giustizia.


Collections: IN SALA

Details

Official Website: 
Country:   FRANCIA
Language:  FRANCESE
Release Date:  16 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Teodora Film

Technical Specs

Runtime:  1 h 55 min

MR. NOBODY AGAINST PUTIN – IL FILM CONTRO TUTTE LE GUERRE

MR. NOBODY AGAINST PUTIN - IL FILM CONTRO TUTTE LE GUERRE (2026)

90 min - Documentario - 16 Aprile 2026
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Pavel “Pasha” Talankin è un insegnante russo in una scuola elementare e documenta i cambiamenti verificatisi nel proprio lavoro in seguito all'invasione dell'Ucraina del 2022. Talankin rileva come il sistema educativo si sia modificato, adottando elementi propagandistici caratterizzati dal nazionalismo. Viene inoltre ostacolato il pensiero critico. Dopo la vittoria agli Oscar 2026 come Miglior Documentario, arriva anche nelle sale italiane Mr. Nobody Against Putin – il film contro tutte le guerre, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, distribuito in Italia da ZaLab a partire dal 16 aprile. Una storia di resistenza silenziosa e quotidiana Pavel Talankin, per tutti Pasha, è un insegnante molto amato in una scuola di una piccola città russa. Ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in uno spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russian invasion of Ukraine cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana. Dai festival internazionali alle sale italiane Dopo aver attraversato i principali festival internazionali e conquistato alcuni dei massimi riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario — Mr. Nobody Against Putin – il film contro tutte le guerre arriva ora nelle sale italiane con ZaLab. Il film era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.

Director:  David Borenstein, Pavel Talankin
Stars: 

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Pavel “Pasha” Talankin è un insegnante russo in una scuola elementare e documenta i cambiamenti verificatisi nel proprio lavoro in seguito all'invasione dell'Ucraina del 2022. Talankin rileva come il sistema educativo si sia modificato, adottando elementi propagandistici caratterizzati dal nazionalismo. Viene inoltre ostacolato il pensiero critico. Dopo la vittoria agli Oscar 2026 come Miglior Documentario, arriva anche nelle sale italiane Mr. Nobody Against Putin – il film contro tutte le guerre, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, distribuito in Italia da ZaLab a partire dal 16 aprile. Una storia di resistenza silenziosa e quotidiana Pavel Talankin, per tutti Pasha, è un insegnante molto amato in una scuola di una piccola città russa. Ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in uno spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russian invasion of Ukraine cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana. Dai festival internazionali alle sale italiane Dopo aver attraversato i principali festival internazionali e conquistato alcuni dei massimi riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario — Mr. Nobody Against Putin – il film contro tutte le guerre arriva ora nelle sale italiane con ZaLab. Il film era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.


Collections: DOCUMENTARI, IN SALA

Genres: Documentario

Details

Language:  Russo, Inglese
Release Date:  16 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  ZaLab

Technical Specs

Runtime:  1 h 30 min

A Cena con il Dittatore

A Cena con il Dittatore (2026)

106 min - Commedia, Drammatico, Storico - 9 Aprile 2026
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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.

Director:  Manuel Gómez Pereira

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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Details

Official Website: 
Country:   Spagna/Francia
Language:  SPAGNOLO
Release Date:  9 Aprile 2026

Box Office

Budget:  $4

Company Credits

Production Companies:  Crea SGR, Entre Medina y Genaro, Halley Production, Ikiru Films, Instituto de Crédito Oficial, Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales, Movistar Plus+, Radio Televisión Española, Sideral Cinema, Terraza Films, Turanga Films, À Punt Mèdia

Technical Specs

Runtime:  1 h 46 min

Un anno di scuola

Un anno di scuola (2026)

102 min - Drammatico - 9 Aprile 2026
Your rating:
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Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani) a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025 tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet) Curiosità Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.

Director: 

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Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani) a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025 tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet) Curiosità Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.



Genres: Drammatico

Details

Country:   Italia,   Francia
Language:  ALIANO, DIALETTO TRIESTINO, INGLESE, SVEDESE
Release Date:  9 Aprile 2026

Box Office

Budget:  $3

Company Credits

Production Companies:  NEFERTITI FILM con RAI CINEMA in coproduzione conTOMSA FILMS e ARTE FRANCE CINÉMA prodotto da NADIA TREVISAN, ALBERTO FASULO, THOMAS LAMBERT

Technical Specs

Runtime:  1 h 42 min

…che Dio perdona a tutti

Poster for the movie "...che Dio perdona a tutti"

...che Dio perdona a tutti (2026)

Commedia - 2 Aprile 2026
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Arturo è un agente immobiliare siciliano, solo, goloso e disilluso. La sua vita monotona trova finalmente una scintilla grazie alla sua unica, vera passione: la pasticceria siciliana. È proprio davanti a un vassoio di cannoli che incontra la sua anima gemella, Flora. Lei è tutto ciò che ha sempre sognato: bella, spiritosa e brillante. Come se non bastasse, è anche una pasticcera! Tuttavia, tra i due si frappone un ostacolo divino: Dio. Mentre Flora è una cattolica devota e fervente, Arturo ha abbandonato la fede quando era ancora un bambino. Nel disperato tentativo di non perdere la donna dei suoi sogni, decide di "fingere finché non diventa vero", spacciandosi per un uomo dalle profonde convinzioni religiose. Ad accompagnare Arturo in questo caotico viaggio verso la verità, la fede e il cuore di Flora, ci sarà un mentore e amico d'eccezione: Papa Francesco in persona.

Director:  Pif

Photos

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Storyline

Arturo è un agente immobiliare siciliano, solo, goloso e disilluso. La sua vita monotona trova finalmente una scintilla grazie alla sua unica, vera passione: la pasticceria siciliana. È proprio davanti a un vassoio di cannoli che incontra la sua anima gemella, Flora. Lei è tutto ciò che ha sempre sognato: bella, spiritosa e brillante. Come se non bastasse, è anche una pasticcera! Tuttavia, tra i due si frappone un ostacolo divino: Dio. Mentre Flora è una cattolica devota e fervente, Arturo ha abbandonato la fede quando era ancora un bambino. Nel disperato tentativo di non perdere la donna dei suoi sogni, decide di "fingere finché non diventa vero", spacciandosi per un uomo dalle profonde convinzioni religiose. Ad accompagnare Arturo in questo caotico viaggio verso la verità, la fede e il cuore di Flora, ci sarà un mentore e amico d'eccezione: Papa Francesco in persona.


Collections: IN SALA

Genres: Commedia

Details

Official Website: 
Country:   Italy
Language:  Italian
Release Date:  2 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  PiperFilm, Kavac Film, Our Films

Technical Specs

Homebound – Storia di un’amicizia in India

Poster for the movie "Homebound - Storia di un'amicizia in India"

Homebound - Storia di un'amicizia in India (2025)

122 min - Dramma - 26 Settembre 2025
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Ambientato in un remoto villaggio indiano, il racconto segue Chandan e Shoaib, due amici d’infanzia legati dall’affetto e dalle lotte condivise, con un’intesa tacita sulle gerarchie sociali che gettano un’ombra sulle loro vite.

Director:  Neeraj Ghaywan
Stars:  Ishaan Khatter, Vishal Jethwa, Janhvi Kapoor, Shalini Vatsa, Pankaj Dubey, Harshika Parmar, Chandan Anand, Dadhi Pandey, Sudipta Saxena, Kuldeep Raghuvanshi, Yogendra Vikram Singh, Vijay Vikram Singh, Akanksha Ojha, Balendar Singh, Arpit Kumar Mishra, Tejas Mathur, Raghav Gite, Manisha Purohit, Daya Sagar, Rajkumar Raikwar, Fatima Sheikh, Parvez Sayyed, Sanjot Patil, Rajeev Yadav, Tushar Phulke, Ayodhya Prasad, Varun Grover, Sanjay Maurya, Amrith Nambiar, Kishor Salvi, Ajit Sharma, Amit Kasera, Bela Bai, Dhirendra Kumar Singh, Kamlesh Yadav, Chanchal Agarwal, Shabbir Ashiq Ali Shaikh, Shreedhar Dubey

Photos

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Storyline

Ambientato in un remoto villaggio indiano, il racconto segue Chandan e Shoaib, due amici d’infanzia legati dall’affetto e dalle lotte condivise, con un’intesa tacita sulle gerarchie sociali che gettano un’ombra sulle loro vite.



Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   India,   United States of America,   France
Language:  Hindi, English
Release Date:  26 Settembre 2025

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Dharma Productions, Sikelia Productions, Quercus Productions

Technical Specs

Runtime:  2 h 02 min

S’AQUILEGIA NURAGICA

S'AQUILEGIA NURAGICA

45 min min - Commedia Dramatico -
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S’Aquilegia Nuragica racconta la storia di un gruppo di amici adolescenti che, spinti dal desiderio di avventura e autenticità, si addentrano nel cuore più nascosto della Sardegna, lontano dalle coste turistiche e dal mondo frenetico della modernità. Il loro viaggio si sviluppa tra i paesaggi straordinari e selvaggi dell’Ogliastra, nei territori di Gairo e Seui, dove la natura domina incontrastata e il tempo sembra essersi fermato. Qui i ragazzi scoprono un modo di vivere antico, fatto di tradizioni, comunità e valori profondi che resistono ancora. In questo angolo autentico dell’isola incontrano un popolo unito e solidale, capace di stringersi insieme nei momenti di bisogno. Attraverso giochi dimenticati, lontani da computer e console, riscoprono la semplicità della condivisione e la forza dell’amicizia vera, quella che nasce dal cuore e dura nel tempo, come una famiglia. Il titolo del film richiama l’Aquilegia Nuragica, una pianta rarissima che cresce soltanto in Sardegna, fragile e preziosa, oggi a rischio di estinzione. Essa diventa il simbolo centrale della storia: proprio come questa specie unica, anche la cultura sarda più autentica e i legami sinceri rischiano di scomparire se non vengono custoditi. S’Aquilegia Nuragica è un omaggio alla Sardegna dell’entroterra, alle sue radici profonde, alla bellezza nascosta della tradizione e alla forza dei rapporti umani. Un racconto emozionante che invita a riscoprire ciò che conta davvero: amicizia, identità, solidarietà e memoria.

Director:  Luca Lobina
Writers:  Luca Lobina
Stars:  Maria Lobina – Nonna Assunta, Emanuela Fanni – Ivana, Ludovica Cadeddu – Roberta, Damiano Scattu – Padrino (Davide), Jacopo Meloni – Andrea, Diego Lobina – Alessandro, Andrea Frau – Stefano, Alessio Pinna – Bacchisio, Diego Loi – Antó, Alyssa Usai – Ka, Virginia Piras – Lu, Carlo Porru – Professor Moi, Valeria Tornù – Daniela, mamma di Ale, Luca Lobina – Mirko, papà di Ale, Sabina Zicconi – Hostess Trenino Verde, Sara Balistreri – La suora, Rosa Deriu – Mamma di Bacchisio, Benedetta Pisano e Angela Deplano – Le Comari, Fabrizio Congia – Il tassista, Laura Tomassi – Dottoressa Lai, Andrea Porcheddu – Medico PS, Brasu Tore, Cappon Marta, Cossa Noemi, Lai Elena, Manca Daniele, Masha, Vargiolu Silvana

Photos

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Storyline

S’Aquilegia Nuragica racconta la storia di un gruppo di amici adolescenti che, spinti dal desiderio di avventura e autenticità, si addentrano nel cuore più nascosto della Sardegna, lontano dalle coste turistiche e dal mondo frenetico della modernità. Il loro viaggio si sviluppa tra i paesaggi straordinari e selvaggi dell’Ogliastra, nei territori di Gairo e Seui, dove la natura domina incontrastata e il tempo sembra essersi fermato. Qui i ragazzi scoprono un modo di vivere antico, fatto di tradizioni, comunità e valori profondi che resistono ancora. In questo angolo autentico dell’isola incontrano un popolo unito e solidale, capace di stringersi insieme nei momenti di bisogno. Attraverso giochi dimenticati, lontani da computer e console, riscoprono la semplicità della condivisione e la forza dell’amicizia vera, quella che nasce dal cuore e dura nel tempo, come una famiglia. Il titolo del film richiama l’Aquilegia Nuragica, una pianta rarissima che cresce soltanto in Sardegna, fragile e preziosa, oggi a rischio di estinzione. Essa diventa il simbolo centrale della storia: proprio come questa specie unica, anche la cultura sarda più autentica e i legami sinceri rischiano di scomparire se non vengono custoditi. S’Aquilegia Nuragica è un omaggio alla Sardegna dell’entroterra, alle sue radici profonde, alla bellezza nascosta della tradizione e alla forza dei rapporti umani. Un racconto emozionante che invita a riscoprire ciò che conta davvero: amicizia, identità, solidarietà e memoria.


Collections: ARCHIVIO, IN SALA

Genres: Commedia Dramatico

Details

Official Website: 
Country:   Italia
Language:  Italian, Sardo

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Prodotto da Mindmaze e Admaiora. In collaborazione con il Comune di Seui, il Comune e la Pro Loco di Gairo. Con il contributo dell’Ufficio Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna

Technical Specs

Runtime:  0 h 45 min