Familiar Touch
Un agente dell'FBI scompare misteriosamente durante le indagini sulla morte di un'adolescente, Teresa Banks, avvenuto nei dintorni della cittadina di Twin Peaks. L'omicidio sembra essere collegato a quello di Laura Palmer, un'altra ragazza del luogo, invischiata in una serie di torbide vicende di sesso e droga. Il brillante investigatore Dale Cooper tenta di scovare l'assassino attraverso una serie di indizi che gli appaiono in sogno.
La passione dell'avventuriero Brian Sweeny Fitzgerald, conosciuto con il nome di Fitzcarraldo, è la lirica. La sua idea fissa è quella di costruire un teatro d'opera a Iquitos, dove egli vive, nel cuore della foresta amazzonica. Per poter riuscire nel suo intento accetta di guidare una spedizione a bordo di un battello verso una ricchissima zona di alberi da gomma che intende sfruttare, e tenta imprese disperate di trasportare una nave al di là delle montagne.
La vita di Andy Goodrich viene sconvolta quando sua moglie entra in un programma di riabilitazione, lasciandolo solo con i loro bambini piccoli. Goodrich si appoggia alla figlia del suo primo matrimonio, Grace, mentre alla fine si evolve nel padre che Grace non ha mai avuto.
prenotazioni al seguente link: LA DOLCE VITA – CAGLIARI
onA.I.R. – Intersteno Italia, con i partner Fondazione Sardegna Film Commission, RP Sardegna OdV ETS, Greenwich d’essai Cineclub, Sardinia in Caption, aderisce alla campagna di sensibilizzazione nazionale “Tutti al cinema!!!”, iniziativa di +Cultura Accessibile, che prevede la proiezione in 14 sale italiane del film di Federico Fellini “La dolce vita” nella sua versione restaurata dalla Cineteca Nazionale e resa accessibile con sottotitoli e audiodescrizione dagli studenti del corso di accessibilità per il cinema, con il supporto delle docenti Francesca Marchionne e Alice Catalano. La campagna di sensibilizzazione ha l’obiettivo di smuovere esercenti e distributori perché si proietti almeno una versione accessibile di tutti i film nelle sale cinematografiche, perché tutti possano godere del cinema allo stesso modo.
ISTRUZIONI PER L’AUDIODESCRIZIONE
1) Scaricare l’app gratuita EARCATCH. Può essere scaricata dagli store digitali sia per IOS (https://apps.apple.com/us/app/earcatch/id1021220730) sia per Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=nl.q42.soundfocus&hl=it&gl=US – App Store e Google Play)
Si consiglia di scaricarla prima di entrare in sala.
2) Registrarsi nell’app con la propria email.
3) Scaricare l’audiodescrizione del film, che può essere ascoltata con le proprie cuffiette durante la proiezione. NB: l’audiodescrizione deve essere scaricata prima dell’inizio del film dalla sezione “Download”.
4) All’inizio del film, premere “PLAY/RIPRODUCI”.
Più info su: https://www.piuculturaaccessibile.it/tutti-al-cinema-programmazione/
A Roma, in pieno giorno, compare nel cielo una statua di Gesù Cristo trasportata da un elicottero. La visione suscita l'interesse di gran parte della popolazione, dai ragazzi delle periferie alle ricche signore degli attici del centro storico, e un cronista, Marcello Rubini, ne approfitta per far immortalare le scene dai suoi amici fotografi e dal fedele fotoreporter d'assalto Paparazzo.
FILM
“TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE”
di CHERIEN DABIS
Gentilissime professoresse,
Gentilissimi professori,
un sincero augurio di buon a.s. a voi.
Sinossi
Cisgiordania, 1988. Un adolescente palestinese si unisce con determinazione alle proteste locali contro i soldati israeliani. Improvvisamente la scena si blocca e, con fervore e angoscia dipinti sul volto, la madre si rivolge a noi – testimoni dei capitoli bui del secolo scorso e di questi giorni – per iniziare a raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia sradicata, a partire dal 1948, quando le organizzazioni paramilitari sioniste espulsero più di 700.000 palestinesi dalle loro case. Una cronaca epica della lotta di una famiglia per rimanere unita e preservare la propria dignità di fronte a forze più potenti, che abbraccia gli ultimi 80 anni della storia della Palestina. Una condivisione del significato di “identità palestinese” raccontato con saggezza ed emozione che tocca il cuore intensamente.
Trailer:
IL FILM
TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE
PER LE SCUOLE
Tutto quello che resta di te è un film potente e profondamente emozionante, che risuona dentro con intensità in questi mesi di eventi devastanti.
Il cinema non può cambiare il mondo, ma può permettere analisi, suscitare consapevolezza, accompagnare un calarsi nella Storia per cercare di comprendere, alimentare l’impegno perché la speranza di intravedere pace trovi senso.
Nel film il ruolo della scuola, bene da difendere in modo assoluto, è esaltato, così come la figura degli insegnanti.
Salim, professore, quando suo figlio ha un comportamento negativo nei confronti dei compagni gli ribadisce:
“La classe è una famiglia, vi dovete proteggere l’un l’altro, mi hai capito? Se ferisci qualcuno è come se ferissi tutto il mondo, incluse le persone che ami”
Salim indica inoltre l’importanza salvifica del leggere e della letteratura, che portano lontano, fanno girare il mondo e viaggiare con l’immaginazione, che è pensiero concreto, ma anche
poesia.
Il film mostra il valore e l’importanza delle scelte personali, quando è forse il cuore di ognuno che può iniziare ad abbattere muri.
E’ un inno a coltivare il potere del rimanere umani.
La visione di Tutto quello che resta di te è proposta alle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado di tutta Italia, tramite matinées scolastiche nei cinema con biglietto di 5,00€ per gli studenti.
Dal 18 settembre 2025 fino al termine dell’a.s. 2025/2026.
Le matinées potranno essere organizzate sia con la versione doppiata in italiano, che in quella originale multilingue con sottotitoli in italiano.
Dossier didattico:
https://drive.google.com/file/d/1KFIXq4Pcgnwnp5Sf7JN2l00x55udNH3g/view
RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE:
Sorprendente, meraviglioso e profondamente commovente
(The Guardian)
È un racconto toccante e intimo sulle conseguenze
che lo sfollamento di persone comporta per generazioni
(The Hollywood Reporter)
Lascerà un segno indelebile nel cuore degli spettatori
(Next Best Picture)
Un monumento alla resilienza
Rende omaggio alle vite che si celano dietro i titoli indifferenti dei giornali occidentali
spiegando come l’amore sopravvive anche nei luoghi più bui e abbandonati
(Flicks)
Trasforma un profondo senso di perdita in qualcosa di estremamente significativo
(Movable Fest)
È un capolavoro profondo che serve a ricordare la duratura lotta per la giustizia, i sacrifici fatti e la dolorosa eredità dell’occupazione israeliana
(Pajiba)
È un film potente e necessario che affronta il modo in cui la crudeltà e la repressione lasciano ferite profonde e durature nel corso della vita
(The Wrap)
Sempre grazie per la vostra attenzione, rimaniamo a disposizione.
Deva 3455755855
Quando un adolescente Palestinese resta ferito in uno scontro con soldati Israeliani durante una protesta, la madre ripercorre gli eventi che hanno condotto la famiglia fino a quel fatidico momento. Con un appassionante racconto che abbraccia tre generazioni, la donna svela le continue lotte di una famiglia Palestinese che non ha mai smesso di combattere per la propria identità, a partire dal 1948, quando suo nonno subì lo sfollamento da parte dell'esercito Israeliano.
Sotto l'apparente serenità di una cittadina si nasconde un mondo oscuro dove regna l'imprevedibile e da cui gli innocenti si tengono alla larga. È l'ammaliante regno di Velluto Blu. Generato dalla fantasia di David Linch (Mulholland Drive, Twin Peaks), Velluto Blu mescola in maniera scioccante e profondamente inquietante orrore e schiettezza. Jeffrey Beaumont, un onesto giovane interpretato da Kyle MacLachlan, quando trova un orecchio umano in un campo si rende conto che la sua cittadina natale non è poi così tranquilla. Le sue indagini lo catapultano nel mistero seducente ed erotico di un assassinio che coinvolge una problematica cantante di nightclub (Isabella Rossellini) e un tossicodipendente sadico (Dennis Hopper). Ben presto Jeffrey si trova invischiato nelle loro esistenze depravate, sino al punto di non ritorno.
Dopo 15 anni insieme, Ale e Alex hanno un'idea che potrebbe sembrare assurda: organizzare una festa per celebrare la loro rottura. Questo annuncio lascia perplessi i loro cari, ma loro rimangono fermi nella decisione di separarsi. O forse no?
Shayda, madre iraniana interpretata da Zar Amir‑Ebrahimi, vive in Australia con la figlia di sei anni, Mona, rifugiatasi in un centro di accoglienza per donne scampate alla violenza domestica dopo essere fuggite dal marito abuser. Durante il Nowruz, il Capodanno persiano, Shayda cerca di ricostruire una vita normale e riappropriarsi della propria libertà, ma la concessione delle visite paterne senza supervisione da parte di un giudice riapre ferite e tensioni, mettendo a rischio la sicurezza emotiva e fisica di madre e figlia.
(Stati Uniti, Irlanda, Italia, 2024, 149’) con Tilda Swinton, George MacKay, Moses Ingram, Michael Shannon, Bronagh Gallagher Il mondo è finito. Ma l’umanità, forse, no. In un bunker sotterraneo riarredato come una casa di lusso, vivono e sopravvivono Madre (il premio Oscar®️ Tilda Swinton), Padre (il candidato all’Oscar®️ Michael Shannon) e Figlio (George Mackay) e cercano di mantenere la speranza e un senso di normalità aggrappandosi a piccoli rituali quotidiani. Ma l’arrivo di una ragazza dall’esterno (Moses Ingram) incrinerà il delicato equilibrio di questo apparente idillio familiare. Il pluripremiato regista Joshua Oppenheimer (candidato agli Oscar per The Act of Killing) esordisce nel cinema di finzione con un film potente, emozionante e visivamente straordinario, un omaggio travolgente all’epoca d’oro di Hollywood e un inno accorato all’accettazione di sé, all’amore, alla capacità di cambiare e a tutto ciò che ci rende umani.