YELLOW LETTERS

YELLOW LETTERS (2026)

128 min - Drammatico - 30 Aprile 2026
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La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.

Director:  Ilker Çatak

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La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Drammatico

Details

Country:   Germania,   Francia,   Turchia
Language:  Turco
Release Date:  30 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  ARTE, Haut et Court, Liman Film, ZDF, if... Productions

Technical Specs

Runtime:  2 h 08 min

Love Me Tender

Love Me Tender (2026)

133 min - Drammatico - 23 Aprile 2026
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Un racconto intimo e potente sul prezzo della libertà personale. Con uno sguardo essenziale e sensibile, il film attraversa il conflitto tra desiderio, maternità e norme sociali, restituendo tutta la complessità e la forza di una scelta che cambia ogni cosa. Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio: da quel momento, dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.

Director:  Anna Cazenave Cambet

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Un racconto intimo e potente sul prezzo della libertà personale. Con uno sguardo essenziale e sensibile, il film attraversa il conflitto tra desiderio, maternità e norme sociali, restituendo tutta la complessità e la forza di una scelta che cambia ogni cosa. Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio: da quel momento, dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.



Genres: Drammatico

Details

Country:   Francia
Language:  FRANCESE
Release Date:  23 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Novoprod

Technical Specs

Runtime:  2 h 13 min

IL CASO 137

IL CASO 137 (2026)

115 min - Drammatico, Poliziesco - 16 Aprile 2026
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Film diretto da Dominik Moll, segue l’indagine di Stéphanie, un’investigatrice esperta dell’IGPN, l’organo incaricato di controllare il comportamento della polizia francese. All’inizio si tratta di uno dei tanti dossier che affollano la sua scrivania, apparentemente simile a molti altri. Dopo una manifestazione degenerata in scontri violenti, un giovane viene gravemente ferito da un’arma in dotazione alle forze dell’ordine. Tocca a Stéphanie ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire eventuali responsabilità tra gli agenti coinvolti. Quello che sembra un incarico ordinario, però, inizia lentamente a complicarsi. Un elemento apparentemente secondario cattura la sua attenzione e finisce per incrinare le sue convinzioni, portandola a guardare il caso sotto una luce diversa. L’indagine, da pratica burocratica, si trasforma progressivamente in qualcosa di più profondo e coinvolgente. Il “Caso 137” smette così di essere un semplice numero e diventa una questione personale, capace di mettere in discussione non solo il suo lavoro, ma anche il suo modo di intendere la giustizia.

Director:  Dominik Moll

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Film diretto da Dominik Moll, segue l’indagine di Stéphanie, un’investigatrice esperta dell’IGPN, l’organo incaricato di controllare il comportamento della polizia francese. All’inizio si tratta di uno dei tanti dossier che affollano la sua scrivania, apparentemente simile a molti altri. Dopo una manifestazione degenerata in scontri violenti, un giovane viene gravemente ferito da un’arma in dotazione alle forze dell’ordine. Tocca a Stéphanie ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire eventuali responsabilità tra gli agenti coinvolti. Quello che sembra un incarico ordinario, però, inizia lentamente a complicarsi. Un elemento apparentemente secondario cattura la sua attenzione e finisce per incrinare le sue convinzioni, portandola a guardare il caso sotto una luce diversa. L’indagine, da pratica burocratica, si trasforma progressivamente in qualcosa di più profondo e coinvolgente. Il “Caso 137” smette così di essere un semplice numero e diventa una questione personale, capace di mettere in discussione non solo il suo lavoro, ma anche il suo modo di intendere la giustizia.


Collections: IN SALA

Details

Official Website: 
Country:   FRANCIA
Language:  FRANCESE
Release Date:  16 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Teodora Film

Technical Specs

Runtime:  1 h 55 min

A Cena con il Dittatore

A Cena con il Dittatore (2026)

106 min - Commedia, Drammatico, Storico - 9 Aprile 2026
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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.

Director:  Manuel Gómez Pereira

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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Details

Official Website: 
Country:   Spagna/Francia
Language:  SPAGNOLO
Release Date:  9 Aprile 2026

Box Office

Budget:  $4

Company Credits

Production Companies:  Crea SGR, Entre Medina y Genaro, Halley Production, Ikiru Films, Instituto de Crédito Oficial, Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales, Movistar Plus+, Radio Televisión Española, Sideral Cinema, Terraza Films, Turanga Films, À Punt Mèdia

Technical Specs

Runtime:  1 h 46 min

Un anno di scuola

Un anno di scuola (2026)

102 min - Drammatico - 9 Aprile 2026
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Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani) a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025 tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet) Curiosità Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.

Director: 

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Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani) a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025 tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet) Curiosità Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.



Genres: Drammatico

Details

Country:   Italia,   Francia
Language:  ALIANO, DIALETTO TRIESTINO, INGLESE, SVEDESE
Release Date:  9 Aprile 2026

Box Office

Budget:  $3

Company Credits

Production Companies:  NEFERTITI FILM con RAI CINEMA in coproduzione conTOMSA FILMS e ARTE FRANCE CINÉMA prodotto da NADIA TREVISAN, ALBERTO FASULO, THOMAS LAMBERT

Technical Specs

Runtime:  1 h 42 min

Una relazione passeggera

Una relazione passeggera (2026)

100 min - Sentimentale - 18 Maggio 2026
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Racconta di come una madre single e un uomo sposato intreccino una relazione, pur sapendo che il loro legame sarà puramente fisico. Entrambi sanno che non potranno mai avere alcun futuro come coppia, ma più trascorrono del tempo insieme e più si sentono in sintonia. È così che i due si ritroveranno sorpresi dal grado di complicità che sono riusciti a raggiungere in breve tempo, ma come finirà la loro storia?

Director:  Emmanuel Mouret
Stars:  Sandrine Kiberlain, Vincent Macaigne, Georgia Scalliet, Maxence Tual, Stéphane Mercoyrol, Eric Wrembel

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Racconta di come una madre single e un uomo sposato intreccino una relazione, pur sapendo che il loro legame sarà puramente fisico. Entrambi sanno che non potranno mai avere alcun futuro come coppia, ma più trascorrono del tempo insieme e più si sentono in sintonia. È così che i due si ritroveranno sorpresi dal grado di complicità che sono riusciti a raggiungere in breve tempo, ma come finirà la loro storia?


Collections: IN SALA

Genres: Sentimentale

Details

Official Website: 
Country:   Francia
Release Date:  18 Maggio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Moby Dick Films, Canal+, Ciné+, Indéfilms 9, La Région Île-de-France, Région Provence-Alpes-Côte d'Azur

Technical Specs

Runtime:  1 h 40 min

TUTTO JEAN VIGO

Tutto Jean Vigo

-
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Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Diceva di lui François Truffaut: Vigo è “un realista e un esteta”. Certamente lo è, e quel che possiamo aggiungere oggi è che lo è stato sottraendosi alle trappole dell’una e dell’altra maniera. Il viaggio sulla chiatta dell’Atalante , con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di Zero in condotta , la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Ci parlano ancora, e sanno sollecitare l’ascolto contemporaneo, anche per il modo con cui si pongono con naturalezza dalla parte dei più deboli, che siano bambini vessati (ma capaci di insurrezione e di vendetta) o innamorati che si smarriscono (ma l’amour infine vince su tutto). Racchiusa in soli quattro titoli, L’opera di Vigo vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Non a caso è un autore perennemente citato, Bertolucci, Carax, Garrel, Akerman, Kusturica, Gondry… Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont. L'ATALANTE (Francia/1934, 89') ZERO IN CONDOTTA (Zéro de conduite, Francia/1933, 44') À PROPOS DE NICE (Francia/1930, 25’) LA NATATION PAR JEAN TARIS, CHAMPION DE FRANCE (Francia/1931, 9') Restaurati in 4K nel 2017 da Gaumont (per L’Atalante, in collaborazione con Cinémathèque française e The Film Foundation) con il supporto di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée presso i laboratori L’Immagine Ritrovata e L’Image Retrouvée

Director:  Jean vigo
Stars: 

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Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Diceva di lui François Truffaut: Vigo è “un realista e un esteta”. Certamente lo è, e quel che possiamo aggiungere oggi è che lo è stato sottraendosi alle trappole dell’una e dell’altra maniera. Il viaggio sulla chiatta dell’Atalante , con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di Zero in condotta , la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Ci parlano ancora, e sanno sollecitare l’ascolto contemporaneo, anche per il modo con cui si pongono con naturalezza dalla parte dei più deboli, che siano bambini vessati (ma capaci di insurrezione e di vendetta) o innamorati che si smarriscono (ma l’amour infine vince su tutto). Racchiusa in soli quattro titoli, L’opera di Vigo vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Non a caso è un autore perennemente citato, Bertolucci, Carax, Garrel, Akerman, Kusturica, Gondry… Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont. L'ATALANTE (Francia/1934, 89') ZERO IN CONDOTTA (Zéro de conduite, Francia/1933, 44') À PROPOS DE NICE (Francia/1930, 25’) LA NATATION PAR JEAN TARIS, CHAMPION DE FRANCE (Francia/1931, 9') Restaurati in 4K nel 2017 da Gaumont (per L’Atalante, in collaborazione con Cinémathèque française e The Film Foundation) con il supporto di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée presso i laboratori L’Immagine Ritrovata e L’Image Retrouvée


Collections: IL CINEMA RITROVATO

Genres:

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Official Website: 
Country:   Francia

Box Office

Company Credits

Production Companies: 

Technical Specs