NOBODY KNOWS
TRAMA
Il giovane Akira e la madre Keiko si trasferiscono in un nuovo appartamento, con i due fratellini e la sorella maggiore di Akira, ma questi ultimi non sono dichiarati al proprietario di casa e devono vivere letteralmente nascosti senza uscire nè farsi vedere. Keiko, immatura e irresponsabile, vive di espedienti e di rapporti superficiali. Un giorno parte per un nuovo lavoro, ma diventa presto chiaro che non tornerà. I fratelli dovranno così affrontare il mondo degli adulti senza poterne fare parte, vivendo da clandestini nel loro paese d’origine
RECENSIONE
“Altro labirinto domestico, il toccante ‘Nobody Knows’ del giapponese Kore-eda Hirokazu, ispirato per incredibile che sembri a una storia vera. (…) Una storia che sarebbe di intollerabile cupezza se Kore-eda, giustamente, non vi scavasse dentro inattesi momenti di allegria, piccole epifanie, mostrandoci quel minuscolo mondo con l’ingenuità, la meraviglia e insieme il terrore di cui solo l’infanzia è capace. Fino a quei funerali celebrati vicino all’aeroporto, fra luci intermittenti e rumori assordanti, davvero la porta verso un’altra dimensione. Una di quelle metafore naturali che fanno la grandezza di un film.” (Fabio Ferzetti, ‘Il Messaggero’, 14 maggio 2004)
CURIOSITÀ SU NOBODY KNOWS
Nobody Knows (in lingua originale Dare mo Shiranai) è un film del 2004 scritto, prodotto e diretto da Hirokazu Kore-eda. Proiettato per la prima volta in anteprima al Festival di Cannes nel 2004, il film ha vinto il premio per il Miglior Attore a Yuya Yagira, all’epoca il più giovane vincitore del premio nella storia del Festival di Cannes.
Il film è ispirato alla storia vera di un caso di abbandono di quattro bambini da parte della madre in Giappone, avvenuto nel 1988 e conosciuto come “il caso dei quattro bambini di Nishi-Sugamo”, ma solo le ambientazioni e il finale si basano sulla vinceda realmente accaduta. Il regista si era dedicato alla sceneggiatura del film, riscrivendola e revisionandola per oltre 15 anni. Desiderava che i giovani attori del cast si esprimessero in maniera libera e ha tenuto diversi casting per trovare i quattro bambini, che erano tutti attori non professionisti.
Le riprese sono durate oltre un anno: dall’autunno del 2002 all’estate del 2003. La colonna sonora del film è stata scritta dal duo Gontiti.
STILL WALKING
TRAMA
CURIOSITÀ
Il titolo originale giapponese «Aruitemo aruitemo» («non importa quanto cammino») è un testo della canzone del 1968 «Blue Light Yokohama», che viene ascoltata diegeticamente nel film.
Il quinto film diretto da Hirokazu Koreeda da caratterizzare Susumu Terajima.
Alla fine, quando i nonni attraversano la strada dopo che Ryota e la sua famiglia sono partiti con l’autobus, la loro posizione cambia tra un colpo e l’altro alle strisce pedonali.
Hirokazu Kore-eda
Hirokazu Koreeda
Star: Hiroshi Abe, Yui Natsukawa, You
Drammatico
AFTER LIFE
Un film di Kore’eda Hirokazu.
Con Arata, Erika Oda, Susumu Terajima, Takashi Naitô, Kyôko Kagawa, Kei Tani, Taketoshi Naitô, Toru Yuri, Yusuke Iseya, Sayaka Yoshino
Drammatico, durata 118 min. – Giappone 1998. – Bim Distribuzione uscita lunedì 29giugno 2026
Una riflessione sul ruolo della memoria e sulla potenza dell’immaginazione. Il film è stato premiato a Torino Film Festival
SINOSSI
Il Limbo, da qualche parte tra cielo e terra. Un gruppo di “guide” ha il compito di aiutare le anime dei nuovi morti a ricordare un momento di gioia della loro vita. Gli istanti prescelti – il romantico primo appuntamento, l’ultima sigaretta, una semplice serata a casa – andranno a costituire il personale paradiso di ogni deceduto. Fra i trapassati e il gruppo delle guide spicca il rapporto di riluttante amicizia che nasce tra Watanabe, un settantenne triste in lotta con sé stesso per trovare un senso a una vita inerte, e Mochizuki, il giovane assegnato al vecchio per aiutarlo nella scelta del ricordo.
(fonte: https://www.mymovies.it/film/1998/after-life-qual-e-il-tuo-ricordo-piu-bello/)
RIFLESSI DELL’INVISIBILE - I primi capolavori di Kore-Eda Hirokazu
-Per la prima volta al cinema arrivano i primi capolavori di Hirokazu Kore-eda, tra i più influenti e acclamati registi giapponesi contemporanei. La rassegna, intitolata “Riflessi dell’invisibile”, propone un percorso attraverso le opere che hanno segnato l’inizio della sua straordinaria carriera. Dal 14 maggio: “Maborosi – I bagliori dell’anima” 25-26-27 maggio: “Nobody knows – Come si diventa adulti” 15-16-17 giugno: “Still walking – Camminando in un giorno d’estate” 29-30 giugno e 1 luglio: “After life – Qual è il tuo ricordo più bello?”


