Inshallah a boy
CONCERTO LIVE POST PROIEZIONE:
Le Maustetytöt arrivano in Italia! Il duo finlandese, amatissimo in patria, è protagonista di una scena poeticamente rock di Foglie Al Vento, in cui la loro musica ci accompagna al cuore della storia…e presto potremo vederle anche dal vivo! Il duo si esibirà in concerto al cinema Quattro Fontane di Roma il 21 dicembre, dopo la proiezione del nuovo film di Aki Kaurismäki. Il concerto di Roma verrà trasmesso in diretta streaming anche al Greenwich d’essai alle 22.15 circa, al termine dello spettacolo delle 20.45 di giovedì 21 Dicembre.
Due persone sole (Alma Pöysti e Jussi Vatanen) si incontrano per caso una notte a Helsinki. È l’ultima occasione per trovare il primo, unico e definitivo amore della loro vita. Il percorso è però intralciato dall’alcolismo di lui, dai numeri di telefono persi, dal non conoscere nomi o indirizzi reciproci e dalla tendenza generale della vita a porre ostacoli a chi cerca la propria felicità.
The Old Oak è un posto speciale. Non è solo l'ultimo pub rimasto, è anche l'unico luogo pubblico in cui la gente può incontrarsi in quella che un tempo era una fiorente località mineraria e che oggi attraversa momenti molto duri, dopo 30 anni di ininterrotto declino. Il proprietario del pub, TJ Ballantyne (Dave Turner) riesce a mantenerlo a stento, e la situazione si fa ancora più precaria quando The Old Oak diventa territorio conteso dopo l'arrivo dei rifugiati siriani trasferiti nel villaggio. Stabilendo un'improbabile amicizia, TJ si lega ad una giovane siriana, Yara (Ebla Mari). Riusciranno le due comunità a trovare un modo di comunicare?
Una giovane donna di nome Houria, grande appassionata di danza classica. La ragazza vive un'esperienza traumatica, dalla quale esce con gravi menomazioni fisiche. La giovane, però, si rialza, nonostante le ferite, grazie anche ad altre donne, che hanno vissuto situazioni simili alla sua. In un'Algeria scossa dalle proteste, passate sotto il nome di "rivoluzione del sorriso" o "movimento Hirak", queste donne riescono a formare una sorellanza resiliente e a trovare la maniera per poter proseguire la loro passione.
13 novembre 2015. Una data che tutti nel mondo (non solo in Francia) ricordano per gli attentati che ebbero il loro epicentro nella strage del Bataclan. Il film ricostruisce l'intervento dei servizi segreti nei primi cinque giorni di indagini finalizzate alla ricerca degli attentatori.
La cospirazione del Cairo è il quinto film del regista svedese di origini egiziane Tarik Saleh ed è una coproduzione internazionale interpretata da un cast proveniente da vari Paesi di lingua e cultura araba, il che consente a Saleh la giusta (e sicura) distanza nel raccontare una storia assai complessa, che non sacrifica mai la stratificazione alla spettacolarità.
Una giornata nella vita di Azucena, che non ha più tempo per evitare che lei e la sua famiglia vengano sfrattate, di Rafael, un avvocato che cerca di ricongiungere una madre con la figlia, e di Teodora, un'anziana malata che cerca il figlio perduto da tempo prima che sia troppo tardi.
Ambientata nella città portuale di Dover, nel sud-est dell'Inghilterra, Mary Hussain si ritrova improvvisamente vedova dopo la morte inaspettata del marito. Il giorno dopo la sepoltura, scopre che ha un segreto a sole ventuno miglia attraverso la Manica a Calais.
Nel primo episodio ("In Vespa") Nanni Moretti vaga per una Roma estiva e semideserta, va al cinema, raggiunge il Lido di Ostia fino al luogo in cui è stato ucciso Pasolini. Nel secondo ("Isole") partiamo da Lipari per arrivare a Filicudi in compagnia di Gerardo, teledipendente inconfessato. L'episodio finale ("Medici") segue invece l'odissea di Moretti a cui viene diagosticato un tumore al sistema linfatico. Dei tre episodi il migliore è il primo, tutto carrellate e riprese dal basso in mezzo ai palazzi romani. Ma funziona bene anche il terzo, così asciutto e privo di retorica, per di più su una materia autobiografica in cui sarebbe stato facile perdere la misura.