
Io sono curiosa

È il 18esimo compleanno di Giulia, figlia maggiore di una famiglia di Gioia Tauro. Sua sorella Chiara di anni ne ha 15 ed è nella fase della vita in cui comincia a porsi molte domande. Quando però suo padre Claudio sfugge alle forze dell'ordine le domande che Chiara pone alla sua famiglia diventano scomode: non è abbastanza grande per capire, non sa che ci sono cose che è meglio non sapere e cose che non è meglio non dire. Ma Chiara non sa stare zitta e non smette di cercare risposte, soprattutto da quel padre cui è profondamente legata e che ha appena rivelato un lato di sé a lei completamente sconosciuto.
La corruzione dilaga nella polizia. Un ispettore implicato in loschi traffici di droga sa di essere pedinato, ma deve cercare di scagionare il boss mafioso, che gli ha già fornito un lauto anticipo. L'organizzazione del bandito lo porta a La Gomera, isola nel cuore dell'arcipelago delle Canarie, affinché costui apprenda un antico linguaggio locale che utilizza la fonetica del fischio per comunicare liberamente senza essere percepiti.
Stati Uniti d'America, 1970. Jack è un ingegnere psicopatico con tendenze ossessivo-compulsive. Dopo aver ammazzato una donna che gli aveva chiesto soccorso per strada, si convince di dover continuare ad uccidere per raggiungere la perfezione. Ogni suo omicidio deve essere un'opera d'arte: sempre più complessa e ingegnosa. Inizia così una partita a scacchi contro la polizia, lunga dodici anni, condotta dal più astuto e spietato omicida seriale.
In Danimarca un'importante società che si occupa di informatica sta per essere venduta ad un burbero islandese, Finnur, che vuole firmare il contratto con il proprietario. Il vero proprietario, Ravn, però non ha mai rivelato la sua identità, fingendo di essere un semplice esperto legale che operava per conto del grande capo. Decide quindi di assumere un attore disoccupato, Kristoffer, perché reciti la sua parte per concludere la cessione dell'azienda. La firma del contratto viene, però, ritardata e a Kristoffer è richiesto di recitare il ruolo del grande capo anche con gli stessi dipendenti, in modo da scaricare il vero proprietario dalle responsabilità delle scelte più impopolari passate e future. La situazione è però destinata a sfuggire di mano...