Judy
Al culmine della prima guerra mondiale, due giovani soldati britannici, Schofield (George MacKay di Captain Fantastic) e Blake (Dean-Charles Chapman di Game of Thrones) ricevono una missione apparentemente impossibile. In una corsa contro il tempo, devono attraversare il territorio nemico e consegnare un messaggio che arresterà un attacco mortale contro centinaia di soldati, tra cui il fratello di Blake.
UNA STORIA VERA The Answer è un film epico che presenta uno dei maestri spirituali più conosciuti e venerati del nostro tempo, Paramhansa Yogananda, attraverso la testimonianza vivente e con le parole del suo discepolo diretto Swami Kriyananda, che visse con lui e promise di portare la sua luce alle generazioni future. Il film descrive la ricerca della verità che lo ha portato dalla sua città natale in Romania nel 1926 a Hollywood, in California, dove ha incontrato ed è stato accettato come discepolo di Paramhansa Yogananda, il famoso autore di Autobiografia di uno Yogi.
Stati Uniti d'America, 1970. Jack è un ingegnere psicopatico con tendenze ossessivo-compulsive. Dopo aver ammazzato una donna che gli aveva chiesto soccorso per strada, si convince di dover continuare ad uccidere per raggiungere la perfezione. Ogni suo omicidio deve essere un'opera d'arte: sempre più complessa e ingegnosa. Inizia così una partita a scacchi contro la polizia, lunga dodici anni, condotta dal più astuto e spietato omicida seriale.
Paletta è un uomo preso in giro da tutti e perennemente umiliato che cerca, senza successo, di dare sfogo al suo insaziabile desiderio sessuale. L'arrivo della prostituta Tremmotori lo spinge al furto dell'edicola votiva dell'Ecce Homo. Dovrà vedersela con il boss del quartiere. Intorno al letto di morte di un omosessuale di mezza età: la madre aspetta che si faccia vivo Fefé, l'anziano amante del figlio, che, però, tarda ad arrivare perché atterrito dall'idea di incontrare Bastiano, fratello brutale del morto. Lazzaro, mafioso appartenente a un clan perdente viene sciolto nell'acido da Don Totò. Nel frattempo un vecchio Messia si aggira intorno ed è a lui che i familiari di Lazzaro ricorrono per la resurrezione.
E' il film testamento di Fassbinder (uscì dopo la sua morte) e contiene tutte le problematiche più care al regista: l'omosessualità, l'amore, la violenza, la morte, ecc. Quando uscì diventò subito un manifesto per la liberazione omosessuale, anche se la struttura del film, molto teatrale e allegorica, ne rendeva difficile la comprensione da parte del grande pubblico (lo stesso accadde molto dopo per il Salò di Pasolini). La censura italiano blocco il film che ottenne il visto col divieto ai minori di 18anni solo dopo il taglio di due sequenze che mostravano scene di sodomizzazione e masturbazione (ritenute "particolarmente realistiche"). Il film fu presentato in versione integrale al Festival di Venezia del 1982 e provocò una dichiarazione ufficiale di disaccordo con la giuria del festival da parte del Presidente della stessa giuria (Marcel Carné) perchè questa si era rifiutata di assegnargli il leone d'oro.
Nell'Italia fascista di Benito Mussolini, prima della seconda guerra mondiale, al crudele generale Rodolfo Graziani viene assegnato, direttamente dal duce, il compito di condurre una guerra coloniale in Libia al fine di sconfiggere la nazione araba. Tuttavia, le truppe italiane sono spesso sconfitte dal leader nazionale Omar Mukhtar e dal suo esercito di beduini. Per perseguire il suo obiettivo il generale Graziani, soprannominato il macellaio di Etiopia e Libia, usa una guerra sporca contro i nativi con veri genocidi verso la popolazione locale, come bambini, donne e persone anziane, per sconfiggere e sottomettere Mukhtar.
Tokyo, 1936. Il legame tra la giovane cameriera Abe Sada e Kichi, il proprietario della pensione presso cui presta servizio, è fatto di un amore totalmente dominato dai sensi. La relazione parte dall’attrazione reciproca, si evolve attraverso l’estasi sensuale per precipitare, nel finale, in un baratro erotico.
In un quartiere tranquillo, in una casa dotata di tutti i moderni comfort, una ragazzina modello cade ammalata. La madre non può aiutarla. I medici non riescono ad elaborare una diagnosi. Temendo che le crisi di cui soffre la figlia non riguardino solo la sfera fisica, ma anche quella spirituale, la donna si rivolge a un sacerdote. L'uomo però dubita della presenza del diavolo in quella casa, in quel corpo e la debolezza delle sue convinzioni non farà altro che rendere più forte il maligno.
Quattro amici amanti del convivio, Ugo, Marcello, Philippe e Michel si riuniscono nella villa di Philippe, dove un tempo soggiornò Boileau. Nelle loro intenzioni c'è il tentativo di un 'suicidio gastronomico', i quattro infatti decidono di cucinare prelibatissime pietanze e mangiarne senza mai smettere, fino a morire di indigestione. Durante l'immensa abbuffata, ospitano tre prostitute ed una maestra elementare che era passata dal giardino della villa con la sua scolaresca.