YELLOW LETTERS

YELLOW LETTERS (2026)

128 min - Drammatico - 30 Aprile 2026
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La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.

Director:  Ilker Çatak

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La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Drammatico

Details

Country:   Germania,   Francia,   Turchia
Language:  Turco
Release Date:  30 Aprile 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  ARTE, Haut et Court, Liman Film, ZDF, if... Productions

Technical Specs

Runtime:  2 h 08 min

THE SEA

THE SEA (2026)

93 min - Drammatico - 13 Maggio 2026
Your rating:
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Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro israeliano della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”. MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2026 – EVENTO NAZIONALE THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia. A fine film, live streaming con la Global Sumud FLOTILLA in navigazione verso Gaza e altri ospiti d’eccezione. In dialogo con la giornalista de Il Fatto Quotidiano Maddalena OLIVA. Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza” Perché vederlo ora. Perché Gaza è ancora un’emergenza umanitaria: anche nei periodi di tregua o riduzione delle ostilità, restano criticità enormi su accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure, protezione degli operatori umanitari e possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. The Sea racconta tutto con la forza di una storia essenziale: un bambino di 12 anni che sogna di vedere il mare – a un’ora di distanza, eppure irraggiungibile – e un padre che lo cerca rischiando tutto. È un film che non “spiega” il conflitto: lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà. Questa serata è un’occasione concreta per esserci tutti insieme, trasformando una proiezione in un momento nazionale di confronto, amplificato da una campagna social coordinata da Giulia Innocenzi in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla e Francesca Albanese in media partnership con Il Fatto Quotidiano. La forza del film sta anche in questo cortocircuito: la “normalità” di una grande città – lavoro, traffico, spiagge, routine – può scorrere come se nulla fosse, mentre a pochissimi chilometri di distanza la vita è scandita da permessi, posti di blocco, attese interminabili e dal timore costante di essere fermati. È vicinanza geografica, non vicinanza di diritti. The Sea rende visibile questa frattura con un gesto cinematografico chiarissimo: trasforma un tragitto breve in un’odissea, e un desiderio innocente in una prova di sopravvivenza, ricordandoci che ciò che per alcuni è banale (andare al mare) per altri può diventare un rischio reale. Non è quindi un film “neutro” nel senso più profondo del termine: proprio perché sceglie l’umanità invece della retorica, finisce per interrogare lo spettatore e mettere a nudo un sistema di controllo che incide sulla vita quotidiana, sulle relazioni familiari e persino sull’infanzia. Con uno sguardo teso e compassionevole e con un cast in larga parte palestinese, The Sea non pretende di spiegare tutto: fa sentire sulla pelle cosa significa vivere dentro una distanza che è insieme fisica, politica e morale. E invita a uscire dalle semplificazioni per tornare all’essenziale: la dignità, l’amore, la libertà di muoversi. PREMI E CANDIDATURE 5 Premi Ophir | Candidatura ufficiale agli Oscar 2026 | Premi a Jerusalem FF | Menzione Speciale a Mar del Plata | Selezione PÖFF ACADEMY AWARDS (OSCAR) 98ª EDIZIONE (2026) Candidato ufficiale di Israele agli Oscar 2026 (Miglior Film Internazionale) PREMI OPHIR (ACCADEMIA DEL CINEMA ISRAELIANA) 2025 5 premi vinti (su 13 candidature totali) Miglior film Miglior sceneggiatura – Shai Carmeli-Pollak Miglior attore protagonista – Muhammad Gazawi Miglior attore non protagonista – Khalifa Natour Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli JERUSALEM FILM FESTIVAL 2025 Menzione d’onore (Concorso Haggiag – lungometraggi israeliani) Premio al miglior cast corale (Best Ensemble Award) Premio Yossi Mulla – Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli MAR DEL PLATA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 Menzione speciale (Concorso Internazionale) In concorso internazionale (candidatura al premio principale di sezione) TALLINN BLACK NIGHTS FILM FESTIVAL (PÖFF) 2025 Selezione ufficiale “Best of Festivals”

Director:  Shai Carmeli Pollak

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Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro israeliano della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”. MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2026 – EVENTO NAZIONALE THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia. A fine film, live streaming con la Global Sumud FLOTILLA in navigazione verso Gaza e altri ospiti d’eccezione. In dialogo con la giornalista de Il Fatto Quotidiano Maddalena OLIVA. Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza” Perché vederlo ora. Perché Gaza è ancora un’emergenza umanitaria: anche nei periodi di tregua o riduzione delle ostilità, restano criticità enormi su accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure, protezione degli operatori umanitari e possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. The Sea racconta tutto con la forza di una storia essenziale: un bambino di 12 anni che sogna di vedere il mare – a un’ora di distanza, eppure irraggiungibile – e un padre che lo cerca rischiando tutto. È un film che non “spiega” il conflitto: lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà. Questa serata è un’occasione concreta per esserci tutti insieme, trasformando una proiezione in un momento nazionale di confronto, amplificato da una campagna social coordinata da Giulia Innocenzi in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla e Francesca Albanese in media partnership con Il Fatto Quotidiano. La forza del film sta anche in questo cortocircuito: la “normalità” di una grande città – lavoro, traffico, spiagge, routine – può scorrere come se nulla fosse, mentre a pochissimi chilometri di distanza la vita è scandita da permessi, posti di blocco, attese interminabili e dal timore costante di essere fermati. È vicinanza geografica, non vicinanza di diritti. The Sea rende visibile questa frattura con un gesto cinematografico chiarissimo: trasforma un tragitto breve in un’odissea, e un desiderio innocente in una prova di sopravvivenza, ricordandoci che ciò che per alcuni è banale (andare al mare) per altri può diventare un rischio reale. Non è quindi un film “neutro” nel senso più profondo del termine: proprio perché sceglie l’umanità invece della retorica, finisce per interrogare lo spettatore e mettere a nudo un sistema di controllo che incide sulla vita quotidiana, sulle relazioni familiari e persino sull’infanzia. Con uno sguardo teso e compassionevole e con un cast in larga parte palestinese, The Sea non pretende di spiegare tutto: fa sentire sulla pelle cosa significa vivere dentro una distanza che è insieme fisica, politica e morale. E invita a uscire dalle semplificazioni per tornare all’essenziale: la dignità, l’amore, la libertà di muoversi. PREMI E CANDIDATURE 5 Premi Ophir | Candidatura ufficiale agli Oscar 2026 | Premi a Jerusalem FF | Menzione Speciale a Mar del Plata | Selezione PÖFF ACADEMY AWARDS (OSCAR) 98ª EDIZIONE (2026) Candidato ufficiale di Israele agli Oscar 2026 (Miglior Film Internazionale) PREMI OPHIR (ACCADEMIA DEL CINEMA ISRAELIANA) 2025 5 premi vinti (su 13 candidature totali) Miglior film Miglior sceneggiatura – Shai Carmeli-Pollak Miglior attore protagonista – Muhammad Gazawi Miglior attore non protagonista – Khalifa Natour Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli JERUSALEM FILM FESTIVAL 2025 Menzione d’onore (Concorso Haggiag – lungometraggi israeliani) Premio al miglior cast corale (Best Ensemble Award) Premio Yossi Mulla – Miglior colonna sonora originale – Avi Belleli MAR DEL PLATA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 Menzione speciale (Concorso Internazionale) In concorso internazionale (candidatura al premio principale di sezione) TALLINN BLACK NIGHTS FILM FESTIVAL (PÖFF) 2025 Selezione ufficiale “Best of Festivals”


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, DIFFERENZE DI GENERE, IN SALA

Genres: Drammatico

Details

Country:   Israele
Language:  arabo, ebraico
Release Date:  13 Maggio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies: 

Technical Specs

Runtime:  1 h 33 min

A Cena con il Dittatore

A Cena con il Dittatore (2026)

106 min - Commedia, Drammatico, Storico - 9 Aprile 2026
Your rating:
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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.

Director:  Manuel Gómez Pereira

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Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES opera teatrale di José Luis Alonso De Santos Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga. UNA COMMEDIA ANTIBELLICA Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero. La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo. Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto. Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso. Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Details

Official Website: 
Country:   Spagna/Francia
Language:  SPAGNOLO
Release Date:  9 Aprile 2026

Box Office

Budget:  $4

Company Credits

Production Companies:  Crea SGR, Entre Medina y Genaro, Halley Production, Ikiru Films, Instituto de Crédito Oficial, Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales, Movistar Plus+, Radio Televisión Española, Sideral Cinema, Terraza Films, Turanga Films, À Punt Mèdia

Technical Specs

Runtime:  1 h 46 min

La torta del presidente

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La torta del presidente (2025)

105 min - Dramma - 26 Dicembre 2025
Your rating:
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Mentre la popolazione dell'Iraq degli anni '90 lotta per sopravvivere alla guerra e alla carestia, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio preparare una torta per festeggiare il compleanno del Presidente Saddam Hussein. Nonostante le sue preghiere di non essere scelta, la piccola Lamia di 9 anni viene sorteggiata per questo ‘prestigioso’ compito. Giunta in città con la nonna, sfuggirà al suo controllo per cercare gli ingredienti necessari per la torta. Insieme al suo amico Saeed e al suo gallo andrà incontro a una serie di peripezie a volte avventurose a volte pericolose, ma anche buffe riuscendo alla fine – forse - nel suo intento.

Director:  Hasan Hadi
Writers:  Hasan Hadi
Stars:  Banin Ahmad Nayef, Sajad Mohamad Qasem, Waheed Thabet Khreibat, Rahim AlHaj, Muthanna Malaghi, Ahmad Qasem Saywan, Thaer Salem, Fatima Abouharoon, Mohammed Rheimeh, Rokia Alwadi, Abdelkarim Jasim, Maytham Mreidi, Nadia Rashak, Ali Khalaf, Mahmoud Mazen Lazen, Aqeel Wadi, Ali Saddam Najem, Mohammad Qasem, Raed Harbi Abdeljalil, Elaf Mohamed, Ahmed Al-Hayali, Al-Hassan Adnan, Mohammed Ammar, Ahmad Hameed Ahmad, Haidar Jamal Jaber, Aqeel Al Shamri, Tayseer Ibrahim Radi Butche

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Mentre la popolazione dell'Iraq degli anni '90 lotta per sopravvivere alla guerra e alla carestia, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio preparare una torta per festeggiare il compleanno del Presidente Saddam Hussein. Nonostante le sue preghiere di non essere scelta, la piccola Lamia di 9 anni viene sorteggiata per questo ‘prestigioso’ compito. Giunta in città con la nonna, sfuggirà al suo controllo per cercare gli ingredienti necessari per la torta. Insieme al suo amico Saeed e al suo gallo andrà incontro a una serie di peripezie a volte avventurose a volte pericolose, ma anche buffe riuscendo alla fine – forse - nel suo intento.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   United States of America
Language:  Arabic
Release Date:  26 Dicembre 2025

Box Office

Revenue:  $4.084

Company Credits

Production Companies:  Maiden Voyage Pictures, Missing Piece Films, Spark Features, Working Barn Productions

Technical Specs

Runtime:  1 h 45 min

La mattina scrivo

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La mattina scrivo (2026)

92 min - Dramma - 4 Febbraio 2026
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“Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non offre alcuna promessa di fortuna”. La storia vera di un fotografo di successo che rinuncia a tutto per dedicarsi alla scrittura, e scopre la povertà. Questo racconto radicale, che unisce chiarezza e autoironia, ritrae il viaggio di un uomo disposto a pagare il prezzo più alto per la propria libertà.

Director:  Valérie Donzelli
Stars:  Bastien Bouillon, Virginie Ledoyen, André Marcon, Valérie Donzelli, Marie Rivière, Adrien Barazzone, Marion Lecrivain, Oscar Tillette, Ève Oron, Philippe Katerine, Claude Perron, Béatrice de Staël, Pauline Serieys, Michel Gondry, Éric Reinhardt, Christopher Thompson, Clémence Coullon, Claude Perron, Mamadou Diallo, Benoît Carré, Ahlam Slama, Pauline Serieys, Sacha Wintz, Rei Watanabe, Maly Diallo, Michel Gondry, Éric Reinhardt, Naëlle Dariya, Jérémie Laure, Marion Jadot, Benjamin Cléry, Franc Bruneau, Isabelle Goev, Mike Bujoli, Sami Bitta, Valentin Pradier, Basile Yawanké, Magdalena Malina

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“Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non offre alcuna promessa di fortuna”. La storia vera di un fotografo di successo che rinuncia a tutto per dedicarsi alla scrittura, e scopre la povertà. Questo racconto radicale, che unisce chiarezza e autoironia, ritrae il viaggio di un uomo disposto a pagare il prezzo più alto per la propria libertà.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   France
Language:  French
Release Date:  4 Febbraio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Pitchipoï Productions, Montmartre Films, Les Films de Françoise, France 2 Cinéma

Technical Specs

Runtime:  1 h 32 min

Il suono di una caduta

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Il suono di una caduta (2025)

148 min - Dramma - 28 Agosto 2025
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La storia di quattro generazioni di donne di una fattoria nell'Altmark: Alma è una bambina silenziosa che cresce negli anni della grande guerra, testimone inconsapevole di un segreto legato all'amputazione di una gamba di un parente; durante il secondo dopoguerra, la sua discendente Erika è attratta da quella stessa persona; sua nipote Angelika negli anni '80 scopre la propria sessualità adolescenziale, ma è insidiata dallo zio orco: ai giorni nostri, la fattoria, diventata una casa vacanze, è testimone dell'amicizia della malinconica Lenka con una ragazza che ha perso la madre.

Director:  Mascha Schilinski
Writers:  Louise Peter, Mascha Schilinski
Stars:  Luise Heyer, Lena Urzendowsky, Claudia Geisler-Bading, Lea Drinda, Hanna Heckt, Laeni Geiseler, Florian Geißelmann, Andreas Anke, Susanne Wuest, Gode Benedix, Bärbel Schwarz, Lucas Prisor, Konstantin Lindhorst, Luzia Oppermann, Martin Rother, Filip Schnack, Ninel Skrzypczyk, Greta Krämer, Zoë Baier, Anastasia Cherepakha, Liane Düsterhöft, Helena Lüer

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La storia di quattro generazioni di donne di una fattoria nell'Altmark: Alma è una bambina silenziosa che cresce negli anni della grande guerra, testimone inconsapevole di un segreto legato all'amputazione di una gamba di un parente; durante il secondo dopoguerra, la sua discendente Erika è attratta da quella stessa persona; sua nipote Angelika negli anni '80 scopre la propria sessualità adolescenziale, ma è insidiata dallo zio orco: ai giorni nostri, la fattoria, diventata una casa vacanze, è testimone dell'amicizia della malinconica Lenka con una ragazza che ha perso la madre.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   Germany
Language:  German
Release Date:  28 Agosto 2025

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Studio Zentral, Das kleine Fernsehspiel

Technical Specs

Runtime:  2 h 28 min

Chopin, Notturno a Parigi

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Chopin, Notturno a Parigi (2025)

Dramma, Storia, Musica - 10 Ottobre 2025
Your rating:
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Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti – quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.

Director:  Michał Kwieciński
Stars:  Eryk Kulm, Joséphine de la Baume, Victor Meutelet, Lambert Wilson, Theo Grundmann Brechet, Przemysław Kowalski, Karolina Gruszka, Kamil Szeptycki, Michał Pawlik, Claudia Fortunato, Roxane Le Texier, Gabriel Raab, Clara Eon, Hugo Cremaschi, Maja Ostaszewska, Grzegorz Damięcki, Masza Wągrocka, Dominika Ostałowska, Martyna Byczkowska, Maximilien Seweryn, Nathan Metral, Dominique Frot, Daniel Séjourné, Christophe Favre, Mario Fuchs, François Chabert, Lorenzo Gandolfo, Nicolas Stöcklein, Guillaume Delvingt, Olga Sarzyńska, Lina Ksantini, Claire Garland, Marlène Rabinel, Michał Sławecki, Óscar Antares, Pau Luna, Karolina Róża Kozłowska, Benoît Chauvin, Xavier Nunez, Mateusz Rzeźniczak, Andrzej Deskur, Jan Jakubik, Agnieszka Wosińska, Jaromir Serpinskyi, Jakub Rzechowicz, Noa Biron, Thomas Vauchez, Stephanie Noel, Szymon Majchrzak, Maria Kłusek, Jessica Walecka, Zbigniew Konopka, Laure Grundmann, Krzysztof Bromberek, Veronica Szawarska, Bogumiła Bajor, Aleksandra Dyrna, Maja Olenderek, Daniel Rossignol, Roman Zgorzałek, Constant L'Hellas, Klementyna Lamort De Gail, Maria Łozińska, Maria Juźwin, Maciej Miszczak, Kamil Pudlik, Anne-Sophie Puget, Mateusz Ławniczak, Bartosz Jankowski, Xavier Pitois, Michał Bronk, Christian Guitton, Eliot Coupy, Violeta Bogorodź, Karolina Cossy, Wojciech Dutkiewicz, Borys Otawa, Piotr Czarniecki, Maciej Baka, Piotr Mokrzycki, Marie Carrour, Mateusz Guzowski, Anna Filimowska-Wolfinger, Maria Holka, Mateusz Podsiadło, Filip Dopart, Borys Gawor, Adam Sułek, Aleksander Sułek, Aron Jończyk, Antonina Woroszylska, Natalia Gałczyńska, Eliza Grzegory, Oliwia Grubczak, Ada Kryjak, Maja Kosmala, Hippolyte Root, Laurent Roge, Eva Dauriac, Karolina Bartkowiak, Stéphane Canet, Paweł Jabłoński, Ignacio Lewin Ruiz de Larramendi, Karol Pasternak

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Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti – quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Dramma, Storia, Musica

Details

Official Website: 
Country:   Poland
Language:  French, Polish, Spanish
Release Date:  10 Ottobre 2025

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Akson Studio, Wytwórnia Filmów Fabularnych we Wrocławiu, Dolnośląskie Centrum Filmowe, Telewizja Polska, CANAL+ Polska, Narodowy Instytut Fryderyka Chopina, Silesia Film, EC1 Łódź, Mazowiecki Instytut Kultury

Technical Specs

D’istruzione pubblica

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D'istruzione pubblica (2026)

97 min - Documentario - 2 Febbraio 2026
Your rating:
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Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.

Director:  Mirko Melchiorre, Federico Greco
Writers:  Federico Greco, Mirko Melchiorre
Stars: 

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Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, DIFFERENZE DI GENERE

Genres: Documentario

Details

Country:   Italy
Language:  Italian
Release Date:  2 Febbraio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Studiozabalik, Antropica, Film Commission Torino Piemonte

Technical Specs

Runtime:  1 h 37 min

Domani interrogo

 

Se fai parte di un istituto scolastico e vuoi maggiori informazioni, scarica la scheda didattica.

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Domani interrogo (2026)

95 min - Dramma - 19 Febbraio 2026
Your rating:
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Domani interrogo racconta di un’insegnante d'inglese e di una quinta, che è considerata la classe più difficile di un istituto tecnico in una zona periferica di Roma. Lei sa che i suoi ventiquattro studenti diciottenni non la considerano un essere umano, parlano male di lei, sono pronti a contestarla e provano una curiosità morbosa verso la sua vita privata, ma tenta lo stesso di entrare in contatto con loro e il risultato di questo sforzo è “una grande storia d’amore”. Cenciarelli descrive le lezioni (rigorosamente in inglese nonostante le proteste dei ragazzi), le liti in classe e fuori, le trovate degli studenti, il loro bisogno di confrontarsi, il loro desiderio di mostrarsi superiori, le loro debolezze e la loro solitudine. Con il passare delle stagioni il rapporto tra professoressa e allievi si complica e si approfondisce alternando momenti di grande entusiasmo e di grande delusione fino all’esame di maturità, che vede lei più emozionata di loro.

Director:  Umberto Riccioni Carteni
Stars:  Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagala, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, Massimo Foschi, Simona di Sarno

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Storyline

Domani interrogo racconta di un’insegnante d'inglese e di una quinta, che è considerata la classe più difficile di un istituto tecnico in una zona periferica di Roma. Lei sa che i suoi ventiquattro studenti diciottenni non la considerano un essere umano, parlano male di lei, sono pronti a contestarla e provano una curiosità morbosa verso la sua vita privata, ma tenta lo stesso di entrare in contatto con loro e il risultato di questo sforzo è “una grande storia d’amore”. Cenciarelli descrive le lezioni (rigorosamente in inglese nonostante le proteste dei ragazzi), le liti in classe e fuori, le trovate degli studenti, il loro bisogno di confrontarsi, il loro desiderio di mostrarsi superiori, le loro debolezze e la loro solitudine. Con il passare delle stagioni il rapporto tra professoressa e allievi si complica e si approfondisce alternando momenti di grande entusiasmo e di grande delusione fino all’esame di maturità, che vede lei più emozionata di loro.


Collections: IN SALA, ARTE, LETTERATURA E STORIA, DIFFERENZE DI GENERE

Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   Italy
Release Date:  19 Febbraio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  RAI Cinema, On Production, Europictures, Vision Distribution

Technical Specs

Runtime:  1 h 35 min

Il mago del Cremlino – Le origini di Putin

TRAILER

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SPECIALE

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Il mago del Cremlino - Le origini di Putin (2026)

156 min - Dramma - 21 Gennaio 2026
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Russia, primi anni Novanta. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov plasma la nuova Russia, confondendo i confini tra verità e menzogna, credenze e manipolazione. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga, lontano da questo gioco pericoloso. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio e avvolto nel mistero, Baranov accetta di parlare, rivelando i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire.

Director:  Olivier Assayas
Writers:  Olivier Assayas, Emmanuel Carrère
Stars:  Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright, Andris Keišs, Magne-Håvard Brekke, Matthew Baunsgard, Anton Lytvynov, Alexander M. Johnson, Anastasia Sutter, Dan Cade, Tom J. Benedict, Emmanuel Carrère, Varvara Chekhs, Kaspars Kambala, Polina Karnicka, Sergey Podymin, Andreas Pumilia, Juhan Ulfsak

Photos

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Storyline

Russia, primi anni Novanta. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov plasma la nuova Russia, confondendo i confini tra verità e menzogna, credenze e manipolazione. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga, lontano da questo gioco pericoloso. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio e avvolto nel mistero, Baranov accetta di parlare, rivelando i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire.


Collections: ARTE, LETTERATURA E STORIA, IN SALA

Genres: Dramma

Details

Official Website: 
Country:   France,   United States of America,   United Kingdom
Language:  English, Russian
Release Date:  21 Gennaio 2026

Box Office

Company Credits

Production Companies:  Curiosa Films, Gaumont, France 2 Cinéma, Tribune Pictures, LB Entertainment, Jeff Rice Films

Technical Specs

Runtime:  2 h 36 min