6+84 min min -
Docimentario -
13 Aprile 2026Your rating:
Not rated yet!
Il Teatro Povero di Monticchiello nel cuore delle colline senesi, la comunità di Turi Nirvane tra le Alpi liguri, un’agorà nel cuore della città di Genova, strappata al degrado, un’edicola recuperata nel quartiere Barca di Bologna, una bolla trasparente come dimora sotto le stelle dei boschi pugliesi, una periferia di Brindisi aperta a nuove sfide. Cosa lega questi luoghi distanti? La ricerca di donne, uomini e comunità diverse che rispondono a una medesima esigenza: ricostruire legami, immaginare futuri condivisi. Conflitti, distanze, scelte radicali, solitudini. Tentativi e speranze di una rinascita collettiva. In un mondo in crisi in cui sembra che il nuovo non possa nascere, un film che attraversa l’Italia senza mappe predefinite, per restituire voce a chi sceglie, ogni giorno, di non aspettare il cambiamento ma di renderlo attuale e possibile.
Director: Paola Traverso & Vincenzo Franceschini
Writers: Paola Traverso & Vincenzo Franceschini
Stars: —
Photos
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Storyline
Il Teatro Povero di Monticchiello nel cuore delle colline senesi, la comunità di Turi Nirvane tra le Alpi liguri, un’agorà nel cuore della città di Genova, strappata al degrado, un’edicola recuperata nel quartiere Barca di Bologna, una bolla trasparente come dimora sotto le stelle dei boschi pugliesi, una periferia di Brindisi aperta a nuove sfide. Cosa lega questi luoghi distanti? La ricerca di donne, uomini e comunità diverse che rispondono a una medesima esigenza: ricostruire legami, immaginare futuri condivisi. Conflitti, distanze, scelte radicali, solitudini. Tentativi e speranze di una rinascita collettiva. In un mondo in crisi in cui sembra che il nuovo non possa nascere, un film che attraversa l’Italia senza mappe predefinite, per restituire voce a chi sceglie, ogni giorno, di non aspettare il cambiamento ma di renderlo attuale e possibile.
Tagline:cultura, innovazione, rinascita collettiva, partecipazione, trasformazione, natura
Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES
opera teatrale di José Luis Alonso De Santos
Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga.
UNA COMMEDIA ANTIBELLICA
Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman.
Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero.
La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo.
Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto.
Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso.
Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.
Tratto da LA CENA DE LOS GENERALES
opera teatrale di José Luis Alonso De Santos
Spagna, 1939. Appena due settimane dopo la fine della Guerra Civile, il generale Franco ordina una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, il maître dell’hotel e un gruppo di prigionieri repubblicani - oppositori del regime franchista ma dotati di grande talento in cucina - sono costretti a preparare il banchetto in tempi record. Tutto sembra procedere senza intoppi, ma i cuochi stanno pianificando non solo il banchetto… bensì anche la loro fuga.
UNA COMMEDIA ANTIBELLICA
Per A cena con il dittatore mi sono ispirato al cinema americano di Lubitsch, Billy Wilder, Woody Allen, ma anche al cinema italiano, con le pungenti commedie di Fellini, Dino Risi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman.
Più vicino a noi, richiama anche Jojo Rabbit, quella brillante satira sul nazismo che mescola realtà e farsa, e - perché no? - Bastardi senza gloria, con il suo particolare intreccio di violenza e umorismo nero.
La storia nasce da un presupposto straordinario: un banchetto organizzato nientemeno che per il generale Franco all’Hotel Palace di Madrid! Come cupo epilogo di una devastante Guerra Civile Spagnola, il racconto attraversa la tragedia e la commedia, rivelando tutto il pathos di quel momento: l’immediato dopoguerra, la prigionia, la repressione, la paura, la morte, l’odio, la fame e il fallimento collettivo.
Non desidero trasformare quest’opera in una commedia che banalizzi l’asprezza di quel conflitto.
Ho voluto portarla su un piano profondamente umano - il più importante di tutti - con tutte le sue luci e ombre, il suo dolore e il suo sorriso.
Tutti questi elementi mi hanno fatto capire, dopo aver letto il testo teatrale, che A cena con il dittatore doveva essere il mio prossimo film: una commedia antibellica, e una commedia necessaria.
Production Companies: Crea SGR, Entre Medina y Genaro, Halley Production, Ikiru Films, Instituto de Crédito Oficial, Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales, Movistar Plus+, Radio Televisión Española, Sideral Cinema, Terraza Films, Turanga Films, À Punt Mèdia
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani)
a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025
tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet)
Curiosità
Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili -nella loro conformazione, andatura e abbigliamento -trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. (Laura Samani)
a GIACOMO COVI è stato assegnato il PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR ATTORE per il film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani alla 82.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia 2025
tratto da “UN ANNO DI SCUOLA” di Giani Stuparich (Edizioni Quodlibet)
Curiosità
Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar da Samani e dal vicedirettore del casting Alejandro Bonn, che era anche il loro insegnante di recitazione, durante una ricerca specifica tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un interrogatorio. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, conoscendo solo l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'assunzione.
Production Companies: NEFERTITI FILM con RAI CINEMA in coproduzione conTOMSA FILMS e ARTE FRANCE CINÉMA prodotto da NADIA TREVISAN, ALBERTO FASULO, THOMAS LAMBERT
“Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non offre alcuna promessa di fortuna”. La storia vera di un fotografo di successo che rinuncia a tutto per dedicarsi alla scrittura, e scopre la povertà. Questo racconto radicale, che unisce chiarezza e autoironia, ritrae il viaggio di un uomo disposto a pagare il prezzo più alto per la propria libertà.
Director: Valérie Donzelli
Stars: Bastien Bouillon, Virginie Ledoyen, André Marcon, Valérie Donzelli, Marie Rivière, Adrien Barazzone, Marion Lecrivain, Oscar Tillette, Ève Oron, Philippe Katerine, Claude Perron, Béatrice de Staël, Pauline Serieys, Michel Gondry, Éric Reinhardt, Christopher Thompson, Clémence Coullon, Claude Perron, Mamadou Diallo, Benoît Carré, Ahlam Slama, Pauline Serieys, Sacha Wintz, Rei Watanabe, Maly Diallo, Michel Gondry, Éric Reinhardt, Naëlle Dariya, Jérémie Laure, Marion Jadot, Benjamin Cléry, Franc Bruneau, Isabelle Goev, Mike Bujoli, Sami Bitta, Valentin Pradier, Basile Yawanké, Magdalena Malina
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“Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non offre alcuna promessa di fortuna”. La storia vera di un fotografo di successo che rinuncia a tutto per dedicarsi alla scrittura, e scopre la povertà. Questo racconto radicale, che unisce chiarezza e autoironia, ritrae il viaggio di un uomo disposto a pagare il prezzo più alto per la propria libertà.
Domani interrogo racconta di un’insegnante d'inglese e di una quinta, che è considerata la classe più difficile di un istituto tecnico in una zona periferica di Roma. Lei sa che i suoi ventiquattro studenti diciottenni non la considerano un essere umano, parlano male di lei, sono pronti a contestarla e provano una curiosità morbosa verso la sua vita privata, ma tenta lo stesso di entrare in contatto con loro e il risultato di questo sforzo è “una grande storia d’amore”. Cenciarelli descrive le lezioni (rigorosamente in inglese nonostante le proteste dei ragazzi), le liti in classe e fuori, le trovate degli studenti, il loro bisogno di confrontarsi, il loro desiderio di mostrarsi superiori, le loro debolezze e la loro solitudine. Con il passare delle stagioni il rapporto tra professoressa e allievi si complica e si approfondisce alternando momenti di grande entusiasmo e di grande delusione fino all’esame di maturità, che vede lei più emozionata di loro.
Director: Umberto Riccioni Carteni
Stars: Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagala, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, Massimo Foschi, Simona di Sarno
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Domani interrogo racconta di un’insegnante d'inglese e di una quinta, che è considerata la classe più difficile di un istituto tecnico in una zona periferica di Roma. Lei sa che i suoi ventiquattro studenti diciottenni non la considerano un essere umano, parlano male di lei, sono pronti a contestarla e provano una curiosità morbosa verso la sua vita privata, ma tenta lo stesso di entrare in contatto con loro e il risultato di questo sforzo è “una grande storia d’amore”. Cenciarelli descrive le lezioni (rigorosamente in inglese nonostante le proteste dei ragazzi), le liti in classe e fuori, le trovate degli studenti, il loro bisogno di confrontarsi, il loro desiderio di mostrarsi superiori, le loro debolezze e la loro solitudine. Con il passare delle stagioni il rapporto tra professoressa e allievi si complica e si approfondisce alternando momenti di grande entusiasmo e di grande delusione fino all’esame di maturità, che vede lei più emozionata di loro.
Russia, primi anni Novanta. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov plasma la nuova Russia, confondendo i confini tra verità e menzogna, credenze e manipolazione. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga, lontano da questo gioco pericoloso. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio e avvolto nel mistero, Baranov accetta di parlare, rivelando i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire.
Director: Olivier Assayas
Writers: Olivier Assayas, Emmanuel Carrère
Stars: Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright, Andris Keišs, Magne-Håvard Brekke, Matthew Baunsgard, Anton Lytvynov, Alexander M. Johnson, Anastasia Sutter, Dan Cade, Tom J. Benedict, Emmanuel Carrère, Varvara Chekhs, Kaspars Kambala, Polina Karnicka, Sergey Podymin, Andreas Pumilia, Juhan Ulfsak
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Russia, primi anni Novanta. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov plasma la nuova Russia, confondendo i confini tra verità e menzogna, credenze e manipolazione. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga, lontano da questo gioco pericoloso. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio e avvolto nel mistero, Baranov accetta di parlare, rivelando i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire.
Tra Tangeri e Roma, le fragilità, i desideri, le insidie e i momenti di luce nei rapporti tra donne e uomini, madri e figlie, amanti e disincanti. La sottilissima linea tra bene e male e di ciò che scorre in mezzo alle nostre vite travolgendole spesso come un fiume in piena.
Tra Tangeri e Roma, le fragilità, i desideri, le insidie e i momenti di luce nei rapporti tra donne e uomini, madri e figlie, amanti e disincanti. La sottilissima linea tra bene e male e di ciò che scorre in mezzo alle nostre vite travolgendole spesso come un fiume in piena.
Brasile, 1977. Marcelo è in fuga. Raggiunge Recife durante la settimana del Carnevale per riabbracciare il figlio, ma scopre presto che la città non è l’ameno rifugio che aveva immaginato: sotto la superficie festosa pulsa una realtà soffocante, carica di tensione, violenza e pericolo.
Brasile, 1977. Marcelo è in fuga. Raggiunge Recife durante la settimana del Carnevale per riabbracciare il figlio, ma scopre presto che la città non è l’ameno rifugio che aveva immaginato: sotto la superficie festosa pulsa una realtà soffocante, carica di tensione, violenza e pericolo.
Country: Brazil, France, Germany, Netherlands, Argentina
Language: German, English, Portuguese
Release Date: 23 Luglio 2025
Box Office
Budget: $5.000.000
Revenue: $6.471.965
Company Credits
Production Companies: Lemming Film, One Two Films, CinemaScópio, ARTE France Cinéma, MK Productions, Primo Content, Agência Nacional do Cinema - ANCINE, Banco Regional de Desenvolvimento do Extremo Sul, Fundo Setorial do Audiovisual
Care e Cari Docenti, vi scriviamo per segnalarvi IL DONO PIU’ PREZIOSO, il nuovo film di Michael Hazanavicius che uscirà come evento speciale a fine gennaio.
Si tratta di un film molto particolare e prezioso:
Un’animazione d’autore, intensa ed emozionante, che affronta il tema della memoria e dell’umanità attraverso una storia semplice e potentissima, capace di parlare sia gli adulti sia ai più giovani. Un’opera che sta suscitando grande attenzione critica e che si presta molto bene anche a un lavoro con le scuole.
Proprio per questo motivo, il 27 mattina organizzeremo un incontro in diretta streaming per le scuole. Scheda Didattica Film.
Al termine del film, su tutti gli schermi delle sale collegate, si aprirà la finestra del collegamento:
Michel Hazanavicius dialogherà con Fabio Ferzetti, entrambi in remoto, parlando del film, della sua genesi e delle sue scelte artistiche.
Interazione degli studenti
Durante l’incontro sarà attiva anche una live chat:
Sullo schermo comparirà un QR code.
Gli studenti potranno inquadrarlo e accedere a una chat WhatsApp dedicata.
Sarà possibile scrivere e inviare domande direttamente al regista.
Un’occasione davvero rara per vedere il film e confrontarsi dal vivo con il suo autore.
Restiamo a disposizione.
per le e i docenti interessate/i a partecipare con la propria classe, contattateci tramite mail al greenwichdessai@gmail.com o i seguenti numeri 3455755855 / 3515589016
Grazie a tutti
Il Greenwich d’essai
Il dono più prezioso (2024)
14+81 min -
animazione, Dramma, Storia -
20 Novembre 2024Your rating:
Not rated yet!
Il Povero Taglialegna e la Povera Taglialegna avevano perso un figlio e non potevano più averne. Fino al giorno in cui la donna, pregando il Dio del treno che passava attraverso i campi, trovò nella neve una neonata avvolta in un telo intessuto anche con fili d'oro. Era la più preziosa delle merci di quel convoglio: gettata fuori dal padre affinché si salvasse.
Director: Michel Hazanavicius
Stars: Dominique Blanc, Grégory Gadebois, Denis Podalydès, Jean-Louis Trintignant, Serge Hazanavicius, Antonin Maurel, Matej Hofmann, Laurent Bateau, Simon Volodine, Oleg Imbert, Adam Carage
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Storyline
Il Povero Taglialegna e la Povera Taglialegna avevano perso un figlio e non potevano più averne. Fino al giorno in cui la donna, pregando il Dio del treno che passava attraverso i campi, trovò nella neve una neonata avvolta in un telo intessuto anche con fili d'oro. Era la più preziosa delle merci di quel convoglio: gettata fuori dal padre affinché si salvasse.
Production Companies: Agat Films & Cie / Ex Nihilo, Les Films du Fleuve, StudioCanal, Prima Linéa Productions, Les Compagnons du Cinéma, VOO, RTBF, France 3 Cinéma, BeTV
—110 min -
Commedia, Dramma -
1 Dicembre 2025Your rating:
Not rated yet!
Tre storie riguardanti i rapporti tra figli adulti, i loro genitori (o uno dei genitori) piuttosto distanti e tra loro stessi.
Director: Jim Jarmusch
Writers: Jim Jarmusch
Stars: Tom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Vicky Krieps, Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat, Françoise Lebrun, Beatrice Domond, Stephen Ostrowski, Eduardo Hoffman, Daire Mcgorman, Dave Murphy, Tom O'Reilly, Sébastien Rolando-Lapierre, Sarah Ribeiro
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Storyline
Tre storie riguardanti i rapporti tra figli adulti, i loro genitori (o uno dei genitori) piuttosto distanti e tra loro stessi.
Country: United States of America, France, Ireland, Italy, Germany, United Kingdom
Language: English, French
Release Date: 1 Dicembre 2025
Box Office
Company Credits
Production Companies: Badjetlag, Hail Mary Pictures, Saint Laurent Productions, MUBI, The Apartment Pictures, Les Films du Losange, Weltkino, Cinema Inutile, Fís Éireann/Screen Ireland, Vague Notion, CG Cinéma, Saint Laurent
Technical Specs
Runtime: 1 h 50 min
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