La voce della luna
- -Ispirato al romanzo "Il poema dei lunatici" di Ermanno Cavazzoni. Due uomini si aggirano per la Pianura Padana, ascoltando la voce della luna che sale dai pozzi.
Ispirato al romanzo "Il poema dei lunatici" di Ermanno Cavazzoni. Due uomini si aggirano per la Pianura Padana, ascoltando la voce della luna che sale dai pozzi.
Quante ingiustizie deve ancora subire il povero Gianni? Dai colleghi d’ufficio, alla vicina di casa pestilenziale, fino alle pretese impossibili della ex moglie, le angherie quotidiane sono infinite. Marco invece è un uomo buono, gentile, indifeso e innamorato di Cinzia, la giovane collega che lo schiavizza e lo illude. Bisognerebbe arrabbiarsi e imparare a farsi rispettare, ma come si fa? Da soli è difficile ma forse unendo le forze..
Patrizia è l'unica e ultima minatrice italiana. Ogni giorno, insieme a un team di 150 uomini, scende fino a 500 metri sotto terra. Lavora in miniera da quando aveva vent'anni, da quando gliela condusse suo padre per la prima volta. Attraverso Patrizia, si dipana la storia di un luogo terribile ma affascinante.
la vera storia di Margaret Keane (Amy Adams) e di suo marito Walter (Christoph Waltz), i cui dipinti dei bambini dai grandi occhi divennero un vero e proprio fenomeno negli Stati Uniti tra il 1960 e il 1970. La mano d’artista era di Margaret, ma Walter fece credere al mondo di essere il vero autore dei quadri, conquistando una fama internazionale del tutto immeritata. I due finirono con il divorziare, arrivando ad una battaglia legale senza precedenti: un duello a colpi di pennello per ristabilire la giusta paternità delle opere.
Il film racconta la straordinaria ed edificante storia di una delle più grandi menti del mondo, il rinomato astrofisico Stephen Hawking, e di due persone che contro ogni probabilità hanno sfidato gli ostacoli più imponenti con il loro amore. Premio Oscar Miglior attore protagonista
Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante, abusivo, come amava definirsi. Lavorava al Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. Era un ragazzo allegro che amava la vita e il suo lavoro e cercava di farlo bene. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le notizie, di indagare sui fatti. E' stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra. Noi qui lo seguiamo negli ultimi quattro mesi della sua vita. La sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva. E capiva. Lo vediamo muoversi fra camorristi, politicanti corrotti....
Human è un dittico di storie e di immagini del mondo, per immergerci nella profondità del genere umano. Attraverso testimonianze piene d’amore, di felicità ma anche di odio e violenza, Human ci permette di confrontarci con l’altro e riflettere sulla nostra vita. Monologhi struggenti e di rara sincerità si alternano a immagini aeree inedite, accompagnate da musiche particolarmente coinvolgenti.
All’inizio del Ventesimo secolo, Lawrence 'Larry' Stevens è un ambizioso reporter dell’Evening News. Un giorno, mentre sta festeggiando con i suoi colleghi, chiede al suo amico Pop Benson che gli avrebbe fatto piacere poter conoscere le notizie prima che accadessero. Lasciata la redazione del giornale per continuare la festa altrove. Larry e i suoi colleghi s’imbattono in un cartellone che publicizza il chiaroveggente Cigolini e la sua avvenente nipote Sylvia Smith e così decidono di entrare in teatro per assistere allo spettacolo. Larry tenta di corteggiare Sylvia, ma, tornando sulla via di casa, incontra Pop, il quale gli comunica che lo stava aspettando per consegnargli il giornale...
Nella banlieu di Créteil, a sud-est di Parigi, il crogiolo di etnie e differenti confessioni religiose ha numeri ben sopra la media. Al liceo Léon Blum, in particolare, c'è una classe multiculturale litigiosa e indisciplinata che crea problemi al preside e al corpo docente. Solo la professoressa di storia, Anne Gueguen, pare essere in grado di farsi ascoltare da quei ragazzi. Non solo: contro il parere di tutti, inizialmente scoraggiata dagli studenti stessi, la Gueguen sceglie proprio la seconda esplosiva, anziché la gemella "europea" e più disciplinata, per partecipare al concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione (CNRD) indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. L'incontro con la memoria della Shoah avrà un impatto indelebile sulla vita e sul comportamento dei ragazzi della banlieu.
La fabbrica italiana degli anni settanta. Si racconta il rapporto alienato degli operai con la macchina e i tempi di produzione. Il rapporto con il movimento studentesco, spesso troppo distante e 'astratto' dai reali problemi degli operai. Il film è stato girato nella fabbrica "Falconi",di Novara. vincitore del Grand Prix per il miglior film al Festival di Cannes 1972.incitore del Grand Prix per il miglior film al Festival di Cannes 1972.