Lumière! La scoperta del cinema
Human è un dittico di storie e di immagini del mondo, per immergerci nella profondità del genere umano. Attraverso testimonianze piene d’amore, di felicità ma anche di odio e violenza, Human ci permette di confrontarci con l’altro e riflettere sulla nostra vita. Monologhi struggenti e di rara sincerità si alternano a immagini aeree inedite, accompagnate da musiche particolarmente coinvolgenti.
In Danimarca un'importante società che si occupa di informatica sta per essere venduta ad un burbero islandese, Finnur, che vuole firmare il contratto con il proprietario. Il vero proprietario, Ravn, però non ha mai rivelato la sua identità, fingendo di essere un semplice esperto legale che operava per conto del grande capo. Decide quindi di assumere un attore disoccupato, Kristoffer, perché reciti la sua parte per concludere la cessione dell'azienda. La firma del contratto viene, però, ritardata e a Kristoffer è richiesto di recitare il ruolo del grande capo anche con gli stessi dipendenti, in modo da scaricare il vero proprietario dalle responsabilità delle scelte più impopolari passate e future. La situazione è però destinata a sfuggire di mano...
Nella banlieu di Créteil, a sud-est di Parigi, il crogiolo di etnie e differenti confessioni religiose ha numeri ben sopra la media. Al liceo Léon Blum, in particolare, c'è una classe multiculturale litigiosa e indisciplinata che crea problemi al preside e al corpo docente. Solo la professoressa di storia, Anne Gueguen, pare essere in grado di farsi ascoltare da quei ragazzi. Non solo: contro il parere di tutti, inizialmente scoraggiata dagli studenti stessi, la Gueguen sceglie proprio la seconda esplosiva, anziché la gemella "europea" e più disciplinata, per partecipare al concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione (CNRD) indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. L'incontro con la memoria della Shoah avrà un impatto indelebile sulla vita e sul comportamento dei ragazzi della banlieu.
Il film, diretto dal regista franco-marocchino Nabil Ayouch, racconta le storie di quattro prostitute di Marrakech. Durante la notte, Randa, Noha, Soukaina e Hlima, insieme ad altre colleghe, offrono il loro amore a chiunque ne faccia richiesta. Tra corpi esibite con disinvoltura, le quattro amiche si fanno coraggio per superare le umiliazioni subite.
Nicolas è un bambino di 8 anni molto felice, i suoi genitori lo amano e con i suoi amici si diverte molto. Un giorno sente una conversazione dei suoi genitori e pensa che la madre sia incinta, Nicolas teme che l'arrivo di un fratellino possa metterlo in ombra e addirittura che i genitori vogliano abbandonarlo nel bosco come Pollicino. Insieme ai suoi compagni di classe escogita una serie di espedienti per poter guadagnare 500 franchi ed ingaggiare un gangster che poi rapisca il fratellino. Ogni goffo piano fallisce, fino a quando Nicolas vede un suo compagno di classe col suo fratellino appena nato e cambia idea. A casa i genitori però gli spiegano che in realtà che non stanno aspettando nessun bambino, ma proprio questa discussione invoglia i coniugi ad avere un altro figlio.
La trama narra le vicende di Thierry (Lindon), un uomo di 51 anni che, dopo 20 anni di disoccupazione, si troverà alle prese con le dure leggi del mercato e si troverà costretto ad accettare un lavoro “indecente”, che porrà l’uomo di fronte ad un pesante dilemma morale. Cosa sarà disposto a sacrificare Thierry, pur di non perdere il suo prezioso lavoro?
Assisi 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l'amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell'Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l'intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco?