A tempo pieno
Nella banlieu di Créteil, a sud-est di Parigi, il crogiolo di etnie e differenti confessioni religiose ha numeri ben sopra la media. Al liceo Léon Blum, in particolare, c'è una classe multiculturale litigiosa e indisciplinata che crea problemi al preside e al corpo docente. Solo la professoressa di storia, Anne Gueguen, pare essere in grado di farsi ascoltare da quei ragazzi. Non solo: contro il parere di tutti, inizialmente scoraggiata dagli studenti stessi, la Gueguen sceglie proprio la seconda esplosiva, anziché la gemella "europea" e più disciplinata, per partecipare al concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione (CNRD) indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. L'incontro con la memoria della Shoah avrà un impatto indelebile sulla vita e sul comportamento dei ragazzi della banlieu.
Il film, diretto dal regista franco-marocchino Nabil Ayouch, racconta le storie di quattro prostitute di Marrakech. Durante la notte, Randa, Noha, Soukaina e Hlima, insieme ad altre colleghe, offrono il loro amore a chiunque ne faccia richiesta. Tra corpi esibite con disinvoltura, le quattro amiche si fanno coraggio per superare le umiliazioni subite.
Nicolas è un bambino di 8 anni molto felice, i suoi genitori lo amano e con i suoi amici si diverte molto. Un giorno sente una conversazione dei suoi genitori e pensa che la madre sia incinta, Nicolas teme che l'arrivo di un fratellino possa metterlo in ombra e addirittura che i genitori vogliano abbandonarlo nel bosco come Pollicino. Insieme ai suoi compagni di classe escogita una serie di espedienti per poter guadagnare 500 franchi ed ingaggiare un gangster che poi rapisca il fratellino. Ogni goffo piano fallisce, fino a quando Nicolas vede un suo compagno di classe col suo fratellino appena nato e cambia idea. A casa i genitori però gli spiegano che in realtà che non stanno aspettando nessun bambino, ma proprio questa discussione invoglia i coniugi ad avere un altro figlio.
La trama narra le vicende di Thierry (Lindon), un uomo di 51 anni che, dopo 20 anni di disoccupazione, si troverà alle prese con le dure leggi del mercato e si troverà costretto ad accettare un lavoro “indecente”, che porrà l’uomo di fronte ad un pesante dilemma morale. Cosa sarà disposto a sacrificare Thierry, pur di non perdere il suo prezioso lavoro?
Assisi 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l'amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell'Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l'intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco?
Per due giorni e una notte, con l'aiuto del marito, la trentenne Sandra inizia a girare per la città con lo scopo di contattare i suoi colleghi. Il suo intento è di chiedere loro di sacrificare i loro bonus in modo che lei possa continuare a mantenere il suo posto di lavoro.
Ambientato a Lampedusa, isola-simbolo dei migranti, "Fuocoammare" è l'unico film italiano in gara alla Berlinale 2016. Dall'autore di "Sacro GRA", Leone d'oro al Miglior Film alla 70a Mostra del Cinema di Venezia.
Per fuggire ai nazisti che stanno rastrellando i villaggi ebraici della Romania, alcuni ebrei, guidati dallo scemo del paese, decidono di mettere in scena un trucco. Costruiscono un treno, ci appiccicano le svastiche e poi si travestono: chi da aguzzino delle SS chi da prigioniero. Destinazione (falsa) Auschwitz...